Tutto quello che riguarda l’università e il mondo universitario (agevolazioni, opportunità, University Card)

Corsi di laurea: numero chiuso o programmato

Qual è la differenza tra corso di laurea a numero chiuso ed accesso programmato nazionale?

Quando scegliete un percorso di laurea universitario vi capita di leggere queste due diciture e magari avere qualche dubbio.

Alcuni studenti del quarto o quinto anno degli istituti superiori contattano gli operatori del servizio Informagiovani per capire meglio di che cosa si tratta e come procedere per iscriversi al corso di laurea di interesse.

Il sistema universitario italiano prevede due cicli di formazione superiore: la laurea triennale (1° ciclo) e la Laurea magistrale (2° ciclo). Esistono, inoltre, le lauree magistrali a ciclo unico di durata di 5 o 6 anni.

Il termine “corso di laurea a numero chiuso” viene utilizzato di solito per indicare quei corsi di laurea per i quali c’è un numero definito di posti disponibili, che però viene stabilito dalla singola università. Nell’autonomia dell’Ateneo rientra la scelta di rendere un corso di laurea a numero chiuso o meno. Questi test d’ingresso sono organizzati dai singoli atenei. Non precludono l’iscrizione al corso di laurea ma permettono di individuare lacune da colmare entro il primo anno di università. In questi anni, seppur dibattuti e con obbiettivi differenti, sono aumentati i corsi di laurea a numero chiuso, con prova selettiva all’ingresso.

Quando si parla di corsi ad “accesso programmato nazionale”, si fa riferimento a corsi di laurea per i quali il numero dei posti disponibili viene stabilito a livello nazionale con un decreto del Ministero dell’Istruzione, che stabilisce la data del test, il numero di domande e la modalità.

I corsi di laurea ad accesso programmato sono: Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi Dentaria in lingua italiana, Medicina e chirurgia in lingua inglese, Medicina e veterinaria, Architettura, Professioni Sanitarie.

Nel sito del Ministero è disponibile l’elenco delle date delle prove nazionali di ammissione 2020/2021 e potete consultarlo al seguente link.

Inoltre sono disponibili tutte le prove degli anni precedenti in modo tale da poter consultare le modalità ed i contenuti delle prove.

Nei siti dei singoli atenei viene pubblicato ogni anno il bando per l’accesso a questo tipologia di corsi di laurea. A seguire la pagina dove è possibile consultare tutti i bandi per l’accesso ai corsi di laurea a numero programmato previsti dall’Università Politecnica delle Marche per l’anno 2020/2021.

Per maggiori informazioni o aggiornamenti in itinere sulle modalità di accesso ai corsi di laurea promossi dai vari atenei (privati e pubblici), potete contattarci per una ricerca ad hoc approfondita.

Università: sì o no? Orientamento

Gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori  sono concentrati fino a giugno per la preparazione dell’esame di maturità e non solo. Infatti con i professori programmano e partecipano agli open day di orientamento promossi dalle singole università.

Alcuni hanno le idee chiare da tempo, altri sono indecisi tra due o più percorsi universitari, altri non sanno se continuare a studiare o meno.

Scegliere che cosa si vuole fare da grandi, orientarsi dopo il diploma e prendere decisioni consapevoli sul proprio futuro non è di certo un passo facile, una scelta da prendere a cuor leggero.

Alcuni percorsi di studio che gli studenti possono scegliere hanno già una forte vocazione professionale e presuppongono quindi una chiara idea sul tipo di lavoro che si vuole svolgere in futuro.

Ancor prima di reperire informazioni dall’esterno consigliamo agli studenti di riflettere sulle proprie  attitudini e interessi personali. Per individuare il settore verso cui indirizzare la propria formazione è fondamentale esaminare le proprie capacità, capire che cosa si adatta di più alle caratteristiche personali. Inoltre è importante tenere valutare quanta voglia di studiare si ha, perchè intraprendere un percorso universitario significa investire almeno altri tre anni in studio.

Tra i fattori da chiarire mettiamo la visione del lavoro, l’importanza assegnata alla realizzazione professionale, al tempo libero, al guadagno economico.

Per svolgere questa autoanalisi potete svolgere uno dei tanti test attitudinali e di autovalutazione on line a disposizione ma questi non potranno che essere lo spunto, il punto di partenza per sviluppare una riflessione sui valori fondamentali della vostra vita futura.

Dopo aver attuato questo primo step interiore e personale, se intendete proseguire gli studi, dovete scegliere il corso di laurea più adatto districandovi tra le tante offerte didattiche.

A questo punto è essenziale reperire quante più informazioni provenienti da fonte certa, ad esempio partendo dal sito Universitaly del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca dedicato ad accompagnare gli studenti nel percorso di studi.

Non vi affidate alle chiacchiere o al sentito dire, ma reperite informazioni sulle materie, sull’organizzazione del corso di laurea, sul piano di studi, sugli sbocchi professionali. Un grande supporto arriva dai siti delle singole università dove è presente l’ufficio orientamento dedicato alle future matricole.

A tal proposito ogni anno sono tante le attività di orientamento rivolte ai futuri diplomati, in cui potrete incontrare anche noi operatori del Servizio Informagiovani.

Le opportunità non mancano, a voi la volontà di coglierle!

Master: le differenti tipologie

Una volta conseguita la laurea gli studenti sono di nuovo di fronte ad una scelta per individuare la strada giusta per il proprio futuro.

Alcuni decidono di entrare nel mondo del lavoro, altri scelgono di continuare gli studi all’estero o in Italia. Una buona parte di laureati continuano gli studi iscrivendosi ad un corso di laurea magistrale, altri valutano l’iscrizione ad un master o ad un corso di perfezionamento. In tal caso la scelta è dettata dalla volontà di acquisire competenze più specifiche e settoriali di quante non siano già state fornite nel corso di laurea, dando la priorità alle attitudini maturate nel corso degli anni e che potrebbero essere decisive nella futura carriera professionale.

Infatti un master è un percorso di perfezionamento che arricchisce la formazione universitaria e non solo e rappresenta un ideale accesso al mondo del lavoro.

Per scegliere un master è fondamentale analizzare le proprie attitudini, conoscenze, competenze, capire i punti di forza e di debolezza in cui voler investire, confrontarsi con le figure professionali incontrate durante il percorso di studi, tenere conto dell’evoluzione del mercato del lavoro e raccogliere quante più informazioni possibili sull’ente promotore, sul piano di studio, sui docenti del master e sui potenziali contatti con le realtà lavorative per lo stage.

Esistono diverse forme e tipi di master: universitari e non, master executive, master post experience, post-laurea delle Business School; master full time, part time, formula week end o master a distanza.

master universitari sono soggetti a disposizioni di legge e sono parte integrante del sistema universitario. Sono suddivisi in due precise tipologie: i master di primo e di secondo livello. Ai primi si accede dopo un corso di laurea triennale ed hanno un approccio multidisciplinare. Mentre per accedere ai master di secondo livello bisogna possedere una laurea specialistica e sono indirizzati a fornire una massima specializzazione.

Entrambi i tipi di master prevedono un periodo di stage obbligatorio. Hanno una durata di almeno un anno e attribuisco almeno 60 crediti formativi universitari. Il titolo conseguito è un titolo post laurea di perfezionamento come riportato anche nel link del Ministero Università e Ricerca. Chi avesse una laurea quadriennali, conseguite prima della riforma, può accedere ad entrambe le tipologie di master universitari.

master non universitari sono organizzati da enti formativi privati, che ne definiscono autonomamente le caratteristiche presupponendo il possesso di una solida preparazione di base. Sono rivolti a laureati o laureandi sia della triennale sia della specialistica.

I master post-experience ed i master executive sono dedicati in modo particolare a chi già lavora ed ha la necessità di affinare e rendere più fruibili competenze già acquisite.

Al fine di sostenere la formazione post laurea la Regione Marche eroga voucher per l’iscrizione a master universitari e corsi di perfezionamento post laurea destinati a giovani disoccupati, inoccupati residenti da almeno 6 mesi in Regione, in possesso di una laurea con età inferiore a 36 anni.

Il contributo concorre alla copertura delle spese sostenute per l’iscrizione al Master come dettagliato nel bando che linkiamo. La domanda va presentata on line, non vengono formulate graduatorie ma sono ammesse a finanziamento le domande che ottengono un punteggio di almeno 60/100, valutate in ordine di arrivo. Tale voucher può essere richiesto fino ad esaurimento fondi e comunque non oltre il 31 dicembre 2020.

Gli studenti interessati a valutare i master dei quattro atenei presenti in Regione possono reperire informazioni e aggiornamenti qui: Università Politecnica delle Marche,  Università di Macerata, Università di Camerino, Università di Urbino

Oggi un master è quasi un must visto che il mercato del lavoro è sempre più competitivo, non sono sufficienti professionalità acquisite solo attraverso l’apprendimento delle conoscenze specifiche, è fondamentale il periodo di stage che può concretizzarsi in una possibilità in più per entrare nell’organico dell’azienda ospitante.

 

Diplomati agli Open day universitari

Conclusi gli esami di maturità i neodiplomati avranno un’estate più o meno di relax, in base alle decisioni prese per il proprio futuro professionale.

Alcuni studenti continuano gli studi iscrivendosi ad un percorso di laurea, molti decidono prima di concludere le scuole superiori, altri attendono per effettuare o perfezionare la scelta.

Chi ha deciso di iscriversi ad un corso di laurea a numero chiuso, dopo una breve pausa, deve necessariamente riprendere gli studi per prepararsi ad affrontare il test di ingresso, le cui date sono stabilite a livello nazionale e disponibili nel sito del Miur.

Alcuni gruppi di studenti diplomandi o diplomati, guidati da tutor delle associazioni studentesche universitarie, hanno approfittato della sala conferenze dell’Informagiovani per prepararsi insieme ad affrontare i test d’ingresso. Chiunque voglia può utilizzare la sala gratuitamente, chiediamo di comunicare il giorno e il numero di persone presenti per organizzare al meglio gli spazi e non sovrapporre le iniziative.

Chi ha scelto di iscriversi ad un percorso di laurea non a numero chiuso, spesso pensa prima alla vacanza estiva, rimandando a dopo ferragosto le incombenze per l’immatricolazione. Suggeriamo comunque di tenere sotto controllo i siti delle università visto che nei mesi estivi escono i bandi per le borse studio, le comunicazioni relative alla possibilità di sostenere, per chi non lo avesse già fatto, il test di conoscenze, obbligatorio per tutti i corsi di laurea ma non vincolante ai fini dell’iscrizione.

Veniamo infine a chi si trova in alto mare con la scelta universitaria, nulla è perduto! Basta informarsi ed approfittare degli open day promossi dalle singole università organizzati anche nei mesi estivi. Sono occasioni da sfruttare per scegliere e reperire quante più informazioni possibili sul percorso di studi futuro.

Ad esempio l’Università Politecnica delle Marche organizza appuntamenti in cui viene presentata l’offerta formativa dell’Ateneo e le modalità di partecipazione al test di verifica delle conoscenze. La partecipazione agli open day (quest’anno on line) è gratuita, ma è richiesta la registrazione partendo dal sito dedicato all’orientamento.

L’Università di Camerino propone gli open day denominati “Studente universitario per un giorno”.

A Macerata l’Università programma vari eventi per far conoscere l’offerta formativa, incontrando docenti e tutor dei vari corsi di laurea. Le proposte sono consultabili on line alla pagina orientamento.

Infine l’Università di Urbino propone eventi e open day on line per la presentazione dell’offerta formativa e le novità.

Per conoscere gli open days delle università, fuori dalla regione Marche, potete contattarci via mail o venire a trovarci all’Infomagiovani dove, con piacere, i nostri operatori saranno in grado di orientarvi per la futura scelta.

Corsi MOOC, una risorsa anche per te!

In questi mesi si sono moltiplicate le occasioni di formazione online, a seguito dell’impossibilità di incontrarsi e di partecipare ad eventi e incontri di alcun genere. Molte delle tradizionali aule formative si sono spostate sul web, utilizzando varie piattaforme e a volte rimodulando contenuti e metodi per adattarsi alla nuova situazione. Anche noi abbiamo cominciato a segnalarvi opportunità di apprendimento online attraverso la nostra newsletter.

La formazione online ha già una lunga storia, visto che i primi corsi MOOC, offerti inizialmente dalle università, risalgono al 2011, e nascono proprio nelle università americane. L’obiettivo era democratizzare il sapere, cioè renderlo accessibile a tutti, e al tempo stesso seguire il principio dell’apprendimento centrato sulle esigenze dello studente (learner- centred experience). Da allora il settore si è molto ampliato e diversificato, e oggi abbiamo una scelta vastissima di corsi online, di ogni genere, durata e argomento.

Ma cosa sono esattamente i corsi MOOC? E in cosa si differenziano dagli altri corsi online?
L’acronimo sta per Massive Open Online Courses, cioè corsi aperti a tutti, senza limitazioni di requisiti di accesso (come invece succede all’università), gratuiti e accessibili attraverso una connessione da qualsiasi luogo.

I corsi MOOC si caratterizzano per la specializzazione dei contenuti, creati da soggetti autorevoli nella materia, spesso gli stessi insegnanti delle università. Possono avere una durata notevole, o essere brevi corsi introduttivi, e prevedono un test finale, di solito a scelta multipla. Alla fine del corso, una volta superato il test, rilasciano un attestato di partecipazione, un badge, in alcuni casi dei crediti universitari, e comunque un documento che attesta che cosa avete imparato.
Altra caratteristica interessante è che i materiali (video, documenti) rimangono disponibili e accessibili per un tempo molto lungo, così da permettere a molte persone di frequentare il corso quando vogliono e completarlo con i propri tempi. Molti corsi sono in inglese, ma ce ne sono tantissimi anche in altre lingue e in italiano.

Più sotto indichiamo dove trovare le numerose piattaforme di corsi MOOC, per cominciare a a vedere quale varietà e vastità di possibilità abbiamo per approfondire gli argomenti che ci interessano o imparare quello che ci serve. Ci sembra fondamentale anche capire quali possono essere le motivazioni per decidere di cercare un corso online e magari di frequentarlo, fino alla fine. Sì, perché teoricamente, e anche in pratica di fatto, conoscenze di ogni tipo sono alla nostra portata, ma non possiamo certo dire di essere tutti istruiti su tante cose.

Partiamo dall’interesse, la curiosità o la passione per un argomento di cui non ci stanchiamo mai di saperne di più. Può anche succedere che questo interesse diventi una opportunità di lavoro, una professione, ma certo perché sia così dobbiamo veramente avere una conoscenza approfondita e strutturata, e i corsi MOOC potrebbero essere la soluzione.

Se invece siete tra quelli che non hanno ancora trovato la propria strada, e non sai bene in che cosa vi piacerebbe specializzarvi, i corsi MOOC sono una buona occasione per sperimentare qualcosa da vicino. In questo senso potrebbero essere anche usati come una forma di orientamento alla scelta universitaria o post universitaria.

Poi ci possono essere altre ragioni per iscriversi a un corso online: la necessità di imparare qualcosa di nuovo per avere migliori risultati al lavoro, o per cambiarlo del tutto, per aggiornarsi, esercitarsi o esplorare nuove possibilità di sviluppo. Anche approfondire o ripassare un argomento scolastico, in vista dell’esame di maturità, per scrivere una tesina o preparare un elaborato, è una buona motivazione per considerare i corsi MOOC.

Segnaliamo alcune delle piattaforme per i corsi MOOC, mentre vi rimandiamo ad altre pagine per un elenco esaustivo.
Diverse università italiane hanno una loro piattaforma, come il Politecnico di Milano o la Federco II di Napoli, mentre altre si appoggiano a piattaforme internazionali, come l’Università di Roma con la piattaforma Coursera, o nazionali, come la Ca’ Foscari di Venezia con EduOpen.

Segnaliamo poi EMMA – European Multiple MOOC Aggregator, un progetto pilota supportato dall’Unione Europea, che offre diversi corsi (settori ambiente, alimentare, umanistico, tecnologia, scienza e salute) in varie lingue, tra cui l’italiano.

EduOpen è il progetto finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, finalizzato alla realizzazione di una piattaforma per la diffusione di corsi Mooc creati da un network di atenei Italiani e altri partner.

Weschool è una piattaforma dedicata alla scuola e agli student, si trovano brevi sorsi di poche ore su tantissimi argomenti scolastici.

Qui e qui potete trovare un elenco piuttosto esaustivo delle piattaforme di corsi MOOC disponibili, a seconda delle lingue in cui sono tenuti i corsi, degli ambiti di formazione offerti e dalla possibilità di accesso gratuito o con abbonamento.

Iscriversi a un corso MOOC può essere anche una bella sfida per provare a migliorare la vostra gestione del tempo ed esercitare costanza e determinazione. Buon apprendimento a tutti!

ivy interreg volunteer youth

Interreg, opportunità per i giovani nella cooperazione transfrontaliera

Come diciamo spesso, le possibilità di dare un contributo e lasciare un segno nella storia dell’UE del prossimo futuro sono molte. Il volontariato è uno dei modi più efficaci, e se siete interessati ad andare agli estremi confini dell’impero 🙂 ci sono opportunità di volontariato, sempre finanziato, grazie a IVY – Interreg Volunteer Youth!

Nel 2020 Interreg, il programma dell’UE che punta a incoraggiare la cooperazione territoriale tra regioni frontaliere, compie trenta anni, e si concentra per il 2020 su giovani, ambiente e coesione tra regioni vicine.

Nel 1990 l’Unione europea ha lanciato i programmi Interreg per promuovere l’integrazione nello spazio europeo, uno sviluppo equilibrato dei territori al di là delle frontiere nazionali e per cancellare le disparità tra le regioni europee. Di fatto in questi trenta anni l’UE ha investito nella realizzazione di azioni comuni e scambi tra soggetti nazionali, regionali e locali di diversi stati membri dell’UE, migliorando la vita degli europei che vivono nelle regioni.

L’obiettivo generale della cooperazione territoriale europea è promuovere uno sviluppo economico, sociale e territoriale armonioso nell’Unione nel suo insieme, e consente alle regioni e ai paesi di collaborare alla soluzione di sfide comuni. Finanziata con la politica di coesione, la cooperazione territoriale promuovere la creazione di posti di lavoro, la competitività delle imprese, la crescita economica, lo sviluppo sostenibile e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini.

“I progetti Interreg costituiscono un esempio concreto del fatto che le frontiere non sono necessariamente un ostacolo, ma possono rappresentare un’opportunità di crescita e di cooperazione fruttuosa” ha dichiarato Elisa Ferreira, Commissaria per la Coesione e le riforme, in occasione delle celebrazioni per i trenta anni del programma.

Ma come funziona, e come trovare l’esperienza che fa per voi? Il volontariato nei programmi Interreg sono regolati come il volontariato con il Corpo europeo di solidarietà: le spese per il viaggio, il vitto, l’alloggio e l’assicurazione del volontario o della volontaria sono coperte dal programma!

Possono partecipare giovani tra i 18 e i 31 anni cittadini di uno dei paesi membri dell’UE o dei paesi partner (Albania, Algeria, Armenia, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Egitto, Macedonia del nord, Georgia, Islanda, Libano, Liechtenstein, Montenegro, Norvegia, Palestina, Repubblica Moldava, Russia, Serbia, Svizzera, Tunisia; Turchia e Ucraina).

Per molte delle posizioni aperte è richiesta la conoscenza di almeno un paio di lingue. La durata del volontariato è in genere tra i 4 e i 6 mesi. Nelle call vengono indicate le mansioni che vengono affidate al volontario o alla volontaria, la sede di svolgimento e il nome specifico del progetto a cui si partecipa.

Ci sono continuamente posizioni aperte, se siete interessati ad una esperienza internazionale a contatto con altri coetanei di altri paesi, tenete d’occhio la sezione Placements offers, la vostra occasione potrebbe essere già online!

 

tirocini all'estero per studenti

Tirocini curricolari all’estero per studenti

Che lo abbiate scelto o che sia obbligatorio, un tirocinio curricolare è una buona occasione per mettere in pratica conoscenze acquisite nello studio, per guadagnarne di nuove e fare una esperienza che serve per il futuro lavorativo e per la crescita personale.

Troppo spesso infatti quando siamo all’università ci dedichiamo esclusivamente allo studio (e allo svago, si capisce!) e nel momento in cui andiamo a proporci per un posto di lavoro, ci rendiamo conto di non avere nemmeno un minimo di esperienza pratica.
Se vi sentite pronti per una sfida e avete una conoscenza di una lingua straniera almeno a livello intermedio, un tirocinio all’estero è quello che fa per voi!

Con un tirocinio all’estero unite i vantaggi di fare un’esperienza formativa e lavorativa con la possibilità di allargare i vostri orizzonti, aprire la mente, conoscere una cultura diversa e sperimentare come si lavora in un altro paese. Insomma, fare il tirocinio all’estero è un’esperienza con un alto valore professionale ma molto importante anche dal punto di vista personale.

Il tirocinio curricolare, in termini tecnici, è un’esperienza formativa che si fa da studente presso un’azienda, un ente o una organizzazione (chiamato ente ospitante) convenzionata con l’università (che in questo caso è l’ente promotore). Può essere obbligatorio o facoltativo, secondo quanto previsto dal corso di studio scelto. Nel caso in cui sia obbligatorio deve essere svolto nell’anno di corso previsto nel piano didattico, e corrisponde ad un certo numero di crediti formativi universitari (CFU).

Il tirocinio è anche una efficace esperienza di orientamento per le scelte dell’immediato futuro professionale, o per quelle da fare nel proseguire gli studi. Con l’esperienza pratica capirete se quella professione, o quel settore, vi interessa davvero, se vi piace quello che fate, e soprattutto se è come ve la immaginavate.
Può anche essere un tirocinio in preparazione della tesi di laurea, sulla base di un progetto che avete concordato col vostro relatore.

Da dove cominciare per trovare un ente ospitante per un tirocinio all’estero?
La prima cosa da fare è contattare l’ufficio Relazioni internazionali della vostra università: in genere le università hanno delle convenzioni, cioè degli accordi, con una serie di soggetti ospitanti che accolgono studenti per i tirocini.

Se tra i soggetti già convenzionati non trovate niente di vostro interesse, ecco alcune risorse per la ricerca del vostro tirocinio all’estero ideale.

ErasmusIntern
Portale nato da un progetto della rete degli studenti Erasmus (ESN), e finanziato dalla Commissione Europea, con l’obiettivo di far incontrare tirocinanti e aziende e organizzazioni ospitanti, per tirocini di qualità.

EPSO Portale dell’ufficio incaricato di selezionare il personale per tutte le istituzioni e le agenzie dell’Unione europea. Banca centrale europea, Comitato economico e sociale europeo, Corte dei Conti europea, Agenzia europea per la sicurezza aerea e altre istituzioni accolgono studenti per tirocini curricolari.

Il Portale dei giovani
E’ il portale ufficiale italiano dedicato alle opportunità europee per i giovani, gestito dalla rete Eurodesk (di cui anche noi facciamo parte). Tra le opportunità promosse trovate una sezione dedicata proprio ai tirocini.

ALDA
L’ALDA (European Association for Local Democracy) accoglie studenti con una borsa per tirocini curricolari.

ONU
Tutte le agenzie delle Nazioni Unite offrono tirocini (non retribuiti) a studenti universitari.

Placement Slovakia
Programma che fornisce supporto gratuito per la ricerca di un soggetto ospitante a studenti universitari che vogliono fare un tirocinio Erasmus in Slovacchia, gestito dal consorzio per la mobilità WorkSpace Europe. I tirocini possono essere svolti in aziende (durata minima 5 mesi, con alloggio gratuito) o in ONG (durata minima 2 mesi).

EMBL
Organizzazione intergovernativa europea di ricerca nel settore della biologia.

ESPA
L’agenzia ESPA (European Student Placement Agency UK) offre consulenza gratuita e supporto a studenti universitari per tirocini della durata di almeno 6 mesi in UK nei settori business, marketing, scienze, IT e engineering, con copertura delle spese di alloggio, utenze e trasporto locale.

BerlinGlobal Internship Programme
Programma della società di notizie BerlinGlobal, offre tirocini a studenti in vari settori, allo scopo di promuovere la diplomazia culturale e il multiculturalismo.

Euradio
Euradio, con sedi in diverse città della Francia, si occupa di temi europei e accoglie ogni anno due team di 5 o 7 studenti di giornalismo e comunicazione, con conoscenza del francese, per 6 mesi ciascuno. Offre formazione e la possibilità di fare pratica come radio giornalisti.

 

 

Questo elenco di portali verrà costantemente aggiornato e arricchito per darvi le migliori possibilità di trovare il tirocinio che fa per voi!

Singole opportunità di tirocinio vengono settimanalmente diffuse attraverso il nostro canale NewsEuropa su Whatsapp e Telegram.

Per una consulenza personalizzata (gratuita naturalmente!), informazioni, consigli e dubbi, scrivete a europa@informagiovaniancona.com

 

Come fare le tue scelte e gestire i genitori

Quando arriva il momento di fare una scelta, per esempio quella della scuola superiore o dell’università (o quella di non fare l’università!) dovete vedervela anche con loro: e allora, come fare?
Come convincere i tuoi genitori della validità della tua scelta, e avere buoni argomenti per rispondere alle loro ansie? Non è facile, ma è possibile!

Se hai una idea abbastanza precisa su quello che vuoi fare, ma sai che i tuoi hanno convinzioni diverse riguardo al tuo futuro, di solito provi un senso di frustrazione e ti convinci che non ti vorranno appoggiare.

Prima di avviare con loro una discussione (nel migliore dei casi) su questo argomento, rifletti su quali sono le loro preoccupazioni, e cerca di comprenderle a fondo per poter elaborare delle risposte soddisfacenti e delle alternative da proporre.

Tra le domande più comuni che i genitori di solito si fanno ci sono queste:

  • la strada che hai scelto ti permetterà di raggiungere la stabilità economica?
  • la tua scelta ti porterà ad essere felice? (nel caso di genitori illuminati)
  • la tua scelta ti farà avere il tipo di lavoro che loro si immaginano per te? (magari non tutti saranno disposti ad ammettere che hanno dei piani su di voi, ma comunque tieni conto anche di questo)
  • potrai cambiare percorso più avanti, se ne avrai desiderio o necessità?
  • hai raccolto abbastanza informazioni per fare quella scelta?
  • la tua scelta sarà economicamente sostenibile? (questo aspetto li riguarda da vicino e da subito)

Come fare a rassicurarli e ad avere il loro supporto?
Comincia con raccogliere informazioni a sostegno della tua scelta: dimostra che ti sei adeguatamente informato/a sul percorso che stai per fare e sulle possibili opportunità professionali che avrai di conseguenza. Salva i link delle pagine che hai consultato per condividerle e discuterle con loro.

In generale si sentiranno più tranquilli se vedranno che hai valutato i possibili sbocchi occupazionali del percorso scelto, e se saprai spiegare perché per te sono soddisfacenti. Questo vale sia nel caso della scelta della scuola secondaria che universitaria, ma anche nel caso tu abbia in mente di frequentare un corso professionalizzante o di fare un apprendistato. Sul sito dell’Inapp trovi la descrizione di moltissime professioni, delle capacità e conoscenze necessarie per svolgerle e altre informazioni utili: non è agile e intuitivo come la tua app preferita, ma ci troverai molte risposte.

Fai un calcolo approssimativo, ma più possibile accurato, dell’appoggio finanziario di cui avrai bisogno, e delle spese che dovrai sostenere: iscrizioni, tasse, trasporti, e così via. Ricorda che nel caso di iscrizione all’università, possono esserci delle borse di studio e delle agevolazioni finanziarie per studenti meritevoli o economicamente svantaggiati.

Più difficile sarà, nel caso tu abbia deciso di andare a lavorare, fare una stima effettiva delle risorse di cui potrai disporre. Per cercare di capire quanto guadagnerai informati sulla paga che potresti ricevere, parlando con altri che fanno il lavoro che hai scelto, e dando un’occhiata qui.

Scegli il momento giusto per cominciare una discussione sull’argomento, perché l’esito della tua missione 🙂 può essere pesantemente influenzato da questo fattore. Se vedi che è il momento sbagliato, perché non avete sufficiente tempo da dedicare alla questione, o siete già tesi e arrabbiati, concorda con loro sul fatto di doverne parlare e organizza un momento in cui sarete tutti nella condizione migliore di farlo. Proponi un giorno o un momento specifico nell’immediato futuro, così no darai l’impressione di voler semplicemente sfuggire alla domanda.
Un simile approccio alla questione potrebbe già far capire che state prendendo la questione sul serio e che siete abbastanza maturi da poter cominciare a prendere da soli anche e decisioni più importanti.

Se ti stai chiedendo dove trovare un aiuto, oltre ai link che abbiamo indicato naturalmente puoi passare da noi! Con o senza i tuoi genitori puoi venire a chiedere supporto per le tue ricerche, per trovare risposte ad alcuni tuoi dubbi (no, non abbiamo tutte le risposte, ma a molte delle domande che ci si fa in questi casi sapremo rispondere) o semplicemente per un confronto sull’argomento. A volte parlare dei propri progetti o dei propri dubbi con qualcun’altro può aiutare a chiarirci le idee su cosa vogliamo fare, e perché.

Ora che hai letto questa breve guida, e che le iscrizioni per le scuola secondarie sono aperte, non possiamo che augurarti buona scelta e buona fortuna!

tirocini estero novembre 2019

Tirocini all’estero di novembre

E’ sempre un buon momento per considerare l’idea di fare un tirocinio all’estero! Ecco delle occasioni per studenti e laureati.

Per neolaureati o studenti – tirocini presso l’UNHCR – Alto Commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite – Strasburgo (FR)
Durata: 6 mesi con inizio il 15 dicembre
Requisiti: studi attinenti, conoscenza del francese e dell’inglese, conoscenza dei diritti umani europei e dei rifugiati
Retribuzione: prevista
Scadenza: 8 novembre

Per laureandi o laureati magistrali, tirocini in IT Engineer, Data Science, Cyber Security presso Eurocontrol – Organizzazione europea per la sicurezza della navigazione aerea – Bruxelles (BE)
Durata: tra 3 e 12 mesi
Requisiti: nazionalità di uno degli Stati membri di Eurocontrol o ECAC, studi attinenti, ottima conoscenza scritta e orale dell’inglese o del francese
Retribuzione: previsto un contributo mensile di 900 euro
Scadenza: varie tra il 12 novembre e il 30 dicembre

Per neolaureati, tirocinio in HR presso il CEDEFOP – Centro Europeo per lo Sviluppo della Formazione Professionale – Salonicco (GR)
Durata: 9 mesi con inizio il 16 gennaio 2020
Requisiti: nazionalità di uno degli stati membri o di un paese in fase di pre-accesso, laurea attinente, conoscenza di due lingue ufficiali europee di cui una deve essere l’inglese
Retribuzione: circa 979 euro mensili
Scadenza: 21 novembre

Per laureati, tirocini presso Italian Translation Unit del Parlamento europeo – Lussemburgo
Durata: 5 mesi con inizio a marzo
Requisiti: conoscenza dell’italiano a livello madrelingua, buona conoscenza di altre due lingue ufficiali UE, laurea, copacità di comunicazione e di lavorare in gruppo
Retribuzione: prevista
Scadenza: 30 novembre

Per laureandi, laureati o dottorandi – tirocini presso l’UNICEF – Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia – USA e altre sedi nel mondo
Durata: 6 mesi
Requisiti: studi attinenti, conoscenza di almeno una delle lingue di lavoro dell’organizzazione (inglese, francese, spagnolo)
Retribuzione: alcune posizioni la prevedono altre no
Scadenza: varie a novembre

Per studenti o laureati – tirocini presso l’ESMA , Autorità Europea degli Strumenti Finanziari e dei Mercati – Parigi (FR)
Durata: da 6 a 12 mesi
Requisiti: studi attinenti (area legale, economica, finanziaria e risorse umane), conoscenza della lingua inglese
Retribuzione: prevista sia per studenti (1100 euro mensili circa) che per laureati (1600 euro mensili circa)
Scadenza: 31 dicembre

Per laureati o dottorandi – tirocini presso EMBL European Molecular Biology Laboratory – Cambridge (UK)
Durata: 12 mesi
Requisiti: curriculum attinente
Retribuzione: 1000 GBP al mese
Scadenza: 15 novembre

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borse di studio daad Germania

Formazione in Germania con le borse di studio DAAD

La Germania è al quarto posto tra le destinazioni preferite dagli studenti, grazie ad un’offerta accademica molto ampia e ad un alto livello di formazione riconosciuto a livello professionale anche all’estero. Il sistema universitario tedesco prevede sia corsi accademici simili a quelli italiani che percorsi che uniscono teoria e pratica. L’università in Germania inoltre non prevede il pagamento di tasse, e i costi quindi sono limitati a piccoli contributi per i documenti e simili.

Se hai mai pensato di andare a studiare in Germania, anche solo per un periodo, o per una specializzazione post laurea, il DAAD può esserti di grande aiuto.

Il DAAD (Deutscher Akademischer Austauschdienst, Servizio Tedesco per lo Scambio Accademico) rappresenta le università tedesche all’estero e ha centri di informazione in molti paesi del mondo, tra cui l’Italia. Il DAAD promuove la mobilità verso la Germania di studenti, dottorandi, ricercatori e professori.

Il DAAD offre informazione ma anche borse di studio, tra cui : borse di studio/ricerca annuali (laurea specialistica, dottorato di ricerca, post-doc), borse brevi di ricerca, borse per corsi di lingua intensivi, per corsi estivi universitari, per viaggi di studio per gruppi di studenti,per professori e ricercatori.

La sede italiana del DAAD è stato fondata nel 2004 con il fine di intensificare le relazioni accademiche tra Italia e Germania. Si trova a Roma e fornisce informazioni dettagliate e organizzate sulle opportunità di studio e formazione in Germania, sia attraverso il sito che attraverso i suoi consulenti al centro DAAD di Roma e i lettori presenti in 13 università italiane (i più vicini a noi si trova a Bologna, Firenze e Roma).

Il Centro può rispondere alle domande relative al sistema universitario tedesco, ai corsi di studio internazionali offerti dalle università tedesche ed i corsi di lingua in Germania, sui programmi di borsa di studio offerti dal DAAD stesso e da altre fondazioni ed enti tedeschi. Offre inoltre orientamento e supporto per l’iscrizione presso le università tedesche.

Le borse di studio per l’Italia si rivolgono a studenti, dottorandi, ricercatori e professori che intendono svolgere una parte dei loro studi o delle loro ricerche in Germania. I programmi di studio riguardano tutte le discipline (anche artistiche) e si rivolgono anche a coloro che non conoscono il tedesco (in Germania esistono quasi 1200 corsi di laurea e scuole di dottorato in lingua inglese).

Ecco i bandi aperti al momento per borse di studio e di ricerca, con scadenza il 1 dicembre 2019.

Si tratta di quattro programmi di finanziamento:
Borse di studio – Corsi di laurea magistrale per tutte le discipline;
Borse per corsi estivi universitari;
Borse di ricerca – Borse annuali per dottorandi;
Borse di ricerca – Dottorati binazionali / Dottorati in co-tutela (cioè svolti in due paesi, grazie alla collaborazione di due atenei).

Sono aperte inoltre fino al 30 novembre le borse di studio per laurea magistrale (1 o 2 anni) e studi di approfondimento (1 anno) nell’ambito di arti visive, design, comunicazione visiva e cinema.

Se non hai trovato quello che cercavi o hai bisogno di altro supporto, contatta Eurodesk Ancona per una consulenza personalizzata!

tirocini all'estero

Tirocini all’estero di ottobre

Ecco i tirocini all’estero che segnaliamo questo mese, per laureati, laureandi ma non solo, ci sono opportunità anche per studenti e diplomati!

Per neolaureati o studenti (Support and Enforcement Unit )|tirocini presso l’ECHA – European Chemicals Agency |Helsinki (FI)
Durata: 6 mesi con inizio a marzo
Requisiti: laurea attinente alla posizione offerta (chimica, scienze, biochimica, tossicologia, scienze ambientali e simili, giurisprudenza, scienze informatiche, ingegneria, scienze politiche, amministrazione pubblica, scienze della comunicazione e altre); capacità di analisi, saper lavorare per obbiettivi, buona capacità di comunicazione e lavoro in gruppo, buona conoscenza della lingua inglese
Retribuzione: circa 1,300 euro mensili
Scadenza: 18 novembre

Per laureati | tirocini presso la Corte dei Conti europea |Lussemburgo
Durata: da 3 a 5 mesi, con inizio a febbraio 2020
Requisiti: laurea attinente, conoscenza di due lingue ufficiali dell’UE
Retribuzione: 1,350 euro mensili, se c’è disponibilità in bilancio
Scadenza: 31 ottobre

Tirocini per laureati e studenti presso le Delegazioni UE del Mondo in Giordania e Repubblica Dominicana
Durata: 6 mesi a partire da novembre (per laureati) e fino a 6 mesi a partire da gennaio (per studenti)
Requisiti: laurea in relazioni internazionali, comunicazione o simili, ottima conoscenza dell’inglese o del francese (per laureati), dell’inglese e dello spagnolo per gli studenti
Retribuzione: circa 1,200 euro mensili (laureati)
Scadenza: 20 ottobre (laureati) e 30 novembre (studenti)

Per diplomati e periti tecnici |tirocini presso il CERN – Organizzazione europea per la ricerca nucleare |Ginevra (CH)
Durata: 1 anno, rinnovabile
Requisiti: diploma settori elettronico, meccanico, meccatronico, informatico e altri (vedi link)
Retribuzione: 3,546 franchi svizzeri al mese
Scadenza: 30 gennaio 2020

Per laureati o laureandi | Junior Fellowship Programme presso il CERN – Organizzazione europea per la ricerca nucleare|Ginevra (CH)
Durata: tra 6 e 36 mesi
Requisiti: laurea triennale o magistrale/specialistica in ingegneria, scienze applicate, computer science e simili
Retribuzione: tra 5,239 e 6,506 franchi svizzeri mensili
Scadenza: 20 marzo 2020

Per laureati |8 tirocini presso JRC- European Joint Research Centre | Ispra (IT), Geel ( BE), Petten (NL) , Karlsruhe (DE)
Durata: dai 3 ai 5 mesi
Requisiti: laurea attinente al tirocinio scelto (settori sanitario, energia, trasporti, clima, spaziale, sicurezza, migrazioni e altri)
Retribuzione: 25% della retribuzione di un funzionario AD5/1
Scadenza: varie tra il 21 ottobre e il 13 novembre

Tirocini all’estero di settembre

Settembre, tempo di nuovi progetti! Ecco alcune delle opportunità da cogliere per chi sta programmando un tirocinio all’estero.

Tirocini per laureati presso le Delegazioni Ue del Mondo in Islanda e Venezuela
Durata: 6 mesi a partire da ottobre/novembre
Requisiti: laurea in relazioni internazionali, comunicazione o simili, ottima conoscenza dell’inglese o del francese scritto e parlato
Retribuzione: prevista
Scadenze tra il 15 e il 16 settembre

Per laureati – 10 tirocini presso JRC- European Joint Research Centre – Ispra (IT), Geel ( BE), Petten (NL) , Karlsruhe (DE)
Durata: dai 3 ai 5 mesi
Requisiti: laurea attinente al tirocinio scelto (settori sanitario, energia, trasporti, clima, spaziale, sicurezza, migrazioni e altri)
Retribuzione: 25% della retribuzione di un funzionario AD5/1
Scadenza: varie tra l’11 settembre e il 2 ottobre

Per studenti tirocinio presso Archipelagos Institute of Marine Conservation – Grecia
Durata: dai 3 ai 12 mesi
Requisiti: almeno un anno di studi nel settore scienze marine, biologia, ambiente, veterinaria; buona conoscenza dell’inglese
Retribuzione: previsto un rimborso mensile di 600 euro
Scadenza: 21 settembre

Per laureati – tirocini presso l’OCSE – Bruxelles
Durata: 5 mesi a cominciare da metà febbraio
Requisiti: laureati con ottima conoscenza di una delle lingua ufficiali dell’UE e buona conoscenza dell’inglese o del francese
Retribuzione: circa 1196 euro al mese
Scadenza: 30 settembre

Per laureati – tirocini presso il Consiglio D’Europa – Bruxelles
Durata: 5 mesi
Requisiti: laurea e cittadinanza UE
Retribuzione: 1.196 euro al mese e rimborso di viaggio
Scadenza: 30 settembre

Per laureati – tirocini presso il Comitato delle Regioni – Bruxelles
Durata: 5 mesi a partire da metà febbraio
Requisiti: laurea, ottima conoscenza di una delle lingue ufficiali dell’UE più buona conoscenza di una seconda lingua tra inglese e francese
Retribuzione: circa 1195 euro al mese, rimborso di viaggio e di metà del costo dei trasporti locali
Scadenza: 30 settembre

Per studenti magistrali – tirocini presso l’ International Tribune of law of the sea – Amburgo
Durata: 3 mesi con inizio a gennaio
Requisiti: studenti di giurisprudenza, relazioni internazionali, relazioni pubbliche, scienze politiche, archivistica e traduzione; buona conoscenza dell’inglese e/o francese
Retribuzione: il tirocinio non è pagato ma è possibile candidarsi per un sostegno finanziario al Trust Fund for the Law of the Sea
Scadenza: 30 settembre

Per studenti – Administrative Student Programme del CERN – Ginevra
Durata: da 2 a 12 mesi
Requisiti: studenti che abbiano frequentato l’università per almeno 18 mesi, con conoscenza dell’inglese o del francese. I dipartimenti presso i quali è possibile svolgere il tirocinio sono: translation, human resources, advanced secretarial work, business administration, logistics, law, finance, accounting, library and information science, engineering management, science communication, education, audiovisual, communication and public relations, psychology, audit
Retribuzione: 3305 franchi svizzeri al mese e un contributo per le spese di viaggio
Scadenza: 21 ottobre

Per studenti – Technical Student Programme del CERN – Ginevra
Durata: da 4 a 12 mesi
Requisiti: studenti di facoltà tecnico-scientifiche che abbiano frequentato l’università per almeno 18 mesi, con conoscenza dell’inglese o del francese. Gli ambiti entro i quali è possibile svolgere il tirocinio sono: applied physics; electrical or electronics engineering; general or civil engineering; IT, mathematics and robotics; material and surface science; mechanical engineering
Retribuzione: 3305 franchi svizzeri al mese e un contributo per le spese di viaggio
Scadenza: 21 ottobre

Non hai trovato quello che cercavi? contattaci e ti aiuteremo a trovare quello che fa per te! europa@informagiovaniancona.com

tirocini all'estero

Tirocini all’estero di luglio

Finiti gli esami, concluso l’anno accademico, è il momento di vedere se ci sono tirocini all’estero che possono migliorare il tuo profilo professionale!

Per laureati –tirocini nella sezione amministrativa dell’EIGE Istituto europeo per l’uguaglianza di genere – Vilnius (Lituania)
Durata: fino a 6 mesi
Requisiti: laurea, inglese fluente parlato e scritto e ottima conoscenza di un’altra lingua europea, buone competenze informatiche.
Retribuzione: circa 880 euro al mese e un contributo per il viaggio
Scadenza: 20 agosto

Per studenti e laureati – Internship programme presso FAO Food and Agricolture Organization dell’ONU – sedi varie in diverse parti del mondo
Durata: da 3 a 11 mesi
Requisiti: età tra i 21 e i 30 anni, laurea attinente a uno dei settori di attività dell’organizzazione, buona conoscenza di almeno una tra le lingue di lavoro della FAO (arabo, cinese, inglese, francese, russo o spagnolo), conoscenza delle applicazioni informatiche di base, capacità di lavorare in ambiente multiculturale.
Retribuzione: prevista una indennità mensile per chi non ha una borsa di studio
Scadenza: 31 agosto

er laureati – tirocini presso il Joint Research Centre della Commissione europea – sedi varie (Italia, Belgio, Germania)
Durata: tra 3 e 5 mesi
Requisiti: laurea attinente ai settori in cui è offerto il tirocinio (sanità, consumatori, energia, trasporti, clima, risorse rinnovabili, competenze, sicurezza nucleare e difesa); livello di inglese B2, buone competenze informatiche.
Retribuzione: prevista
Scadenze varie tra 11 e 30 luglio

Per laureati e diplomati in interpretariato – tirocini presso la Corte di Giustizia e il Tribunale dell’Unione europea – Lussemburgo
Durata: 5 mesi a partire da marzo 2020, da 10 a 12 settimane per gli interpreti
Requisiti: laurea in giurisprudenza, scienze politiche o diploma di interprete di conferenza, buona conoscenza del francese
Retribuzione: 1177 euro al mese e contributo alle spese di viaggio
Scadenza: 15 settembre

Per laureati (cittadini o residenti in uno degli stati membri dell’organizzazione) – presso l’ECML European Centre for Modern Languages del Consiglio d’Europa – (Austria)
Durata: 6 mesi a partire da gennaio 2020
Requisiti: laurea attinente al tipo di tirocinio scelto (amministrazione, gestione del sito web, centro risorse e documentazione, eventi e logistica), buona conoscenza dell’inglese o del francese
Scadenza: 31 agosto

Tirocini per laureati presso le Delegazioni Ue del Mondo – sedi varie
Durata: 6 mesi a partire da settembre
Requisiti: laurea in relazioni internazionali, comunicazione o simili, ottima conoscenza dell’inglese o del francese scritto e parlato
Retribuzione: prevista
Scadenze varie tra il 15 di luglio e il 15 di agosto

Come sempre vi ricordo che per consigli personalizzati per i tirocini all’estero potete scrivere a europa@informagiovaniancona.com o prendere un appuntamento per parlare insieme dei vostri progetti all’estero, il servizio Eurodesk è gratuito e per tutti!

Studenti alla ricerca alloggio

Nella vita ci sono decisioni importanti che maturano nel tempo. La scelta del corso di laurea da seguire dopo il diploma di maturità è una di queste e segna un passaggio nella vita. Sia le scuole secondarie di secondo grado sia le università hanno predisposto delle risorse per orientare gli studenti e supportarli per effettuare la scelta migliore. Ad esempio segnaliamo una delle iniziative dell’Univpm che ha organizzato per il 19 luglio una giornata di orientamento rivolta ai diplomati e alle loro famiglie, la partecipazione è gratuita ma si richiede l’iscrizione entro il 15 luglio. Sarà l’occasione soprattutto per gli studenti fuori sede per conoscere il territorio e cercare il proprio alloggio.

Infatti spesso accade che l’università scelta non sia nella regione o nella provincia di residenza e quindi gli studenti si trovano ad affrontare anche l’estenuante ricerca, della soluzione abitativa migliore.

Partendo dal budget a disposizione consigliamo di valutare varie opzioni: gli alloggi universitari, il mercato privato (stanza, posto letto o appartamento) e i collegi universitari privati.

Per gli alloggi universitari è necessario presentare la domanda quando esce il bando pubblicato dall’Erdis (Ente per il diritto allo studio).

Quando si compilano i moduli per la richiesta della borsa di studio si deve richiedete anche quello per l’alloggio. Dopo averlo consegnato, non resta che aspettare la pubblicazione delle graduatorie.

Se non si riesce ad ottenere questo alloggio, per trovare la soluzione che più rispecchia alle esigenze, si possono consultare: annunci privati, cartellonistica nelle strade, le bacheche universitarie, utilissimo il passaparola con amici e le ricerche internet.

Nel nostro blog dedicato all’autonomia abitativa c’è la bacheca annunci on line , dove si possono consultare annunci di cerco ed offro posto letto o alloggio, annunci pubblicati da privati che vanno contattati direttamente. Per inserire un annuncio si deve compilare l’apposito form.

Nella sezione download di iHome  è possibile scaricare l’elenco dei siti dove vengono pubblicati gratuitamente gli annunci dai privati. Esistono inoltre gruppi su facebook per la ricerca di affitto o posto letto ad Ancona.

Gli elementi da tenere in considerazione, oltre al canone, sono: la vicinanza con l’università, i quartieri, i servizi, i collegamenti con stazione e centro.

Chi vuole può rivolgersi alle agenzie immobiliari che si occupano anche di affitto.

Da ultimo esistono ad Ancona alcuni collegi gestiti da privati: Vivere@damè e il Campus Village.

Il blog iHome e la pagina facebook vogliono essere un supporto per gli studenti dell’Università di Ancona; per qualsiasi ulteriori informazione potete trovare l’operatore all’Informagiovani o scrivere una mail a: info@ihomeancona.com

tirocini all'estero di giugno

Tirocini all’estero di giugno

Hai finito l’università e vorresti partire per un tirocinio all’estero? O sei ancora studente e ti piacerebbe fare il tirocinio curricolare fuori dall’Italia o in un ambiente internazionale? Ecco alcune possibilità aperte per programmare la tua esperienza in un altro paese!

Tirocini per studenti e laureati – ERA Eu Agency for Railways – Valenciennes Cedex (FR)
Durata: per laureati – 10 mesi a partire da settembre 2020
per studenti superiori e universitari – fino a due mesi
Requisiti: laurea e conoscenza dell’inglese o del francese (dettagli sul sito)
Retribuzione: per laureati 1.300 euro circa mensili, rimborso di viaggio
Scadenza: call aperta fino a maggio 2020

Per laureati- Schuman Traineeships al Parlamento Europeo – Bruxelles e Lussemburgo
Durata: 5 mesi a partire da ottobre 2019
Requisiti: laurea attinente al tirocinio scelto, conoscenza di almeno due lingue ufficiali UE
Retribuzione: prevista una retribuzione di circa 1.313 euro al mese
Scadenza: 30 giugno

Per laureati – ITC International Training Centre – Torino (IT)
Durata: da 2 a 6 mesi
Requisiti: laurea attinente al tirocinio scelto (diritto del lavoro, ITC, risorse umane), conoscenza di almeno due lingue di lavoro dell’ITC, conoscenza delle applicazioni informatiche di base
Retribuzione: previsto un rimborso spese di 500 euro al mese
Scadenza: scadenze dal 16 al 30 giugno

Per laureati – Tirocinio all’EFSA European Food Safety Authority di Parma (IT)
Durata: varia, con inizio novembre 2019 o febbraio 2020
Requisiti: conoscenza dell’inglese almeno a livello B2, studi relativi alle aree di interesse scelte durante la candidatura
Retribuzione: 1.160 euro al mese
Scadenza: 1 luglio

Per studenti magistrali- Tirocinio presso l’ITLOS – International Tribune of law of the sea – Amburgo (DE)
Durata: 3 mesi con inizio a ottobre 2019
Requisiti: studenti di giurisprudenza, relazioni internazionali, relazioni pubbliche, scienze politiche, archivistica e traduzione; buona conoscenza dell’inglese e/o francese
Retribuzione: il tirocinio non è pagato ma è possibile candidarsi per un sostegno finanziario al Trust Fund for the Law of the Sea
Scadenza: 30 giugno

Per laureati – tirocini presso JRC- European Joint Research Centre – Ispra (IT), Geel ( BE)
Durata: dai 3 ai 5 mesi
Requisiti: laurea attinente al tirocinio scelto (settori sanitario, energia, trasporti, clima, spaziale, sicurezza, migrazioni e altri)
Retribuzione: 25% della retribuzione di un funzionario AD5/1
Scadenza: varie

Per neolaureati – tirocini in area legale e corporate unit presso l’ECHA – Agenzia europea per le sostanze chimiche – Helsinki (FI)
Durata: 6 mesi a cominciare da settembre
Requisiti: laurea attinente ala posizione, ottima conoscenza dell’inglese, buona capacità comunicativa e di lavorare in gruppo
Retribuzione: circa 1300 euro al mese
Scadenza: 16 giugno

Per laureati – tirocini settore economico, finanziario e comunicazione – presso la Banca Centrale Europea – Colonia (DE)
Durata: dai 6 ai 12 mesi con inizio a settembre
Requisiti: laurea attinente alla posizione scelta, conoscenza della lingua inglese a livello C1
Retribuzione: 1.070 euro al mese più contributo per l’alloggio
Scadenza: scadenze varie

Per studenti e laureati – tirocini presso le delegazioni UE nel mondo – sedi varie
Durata: 6 mesi
Requisiti: conoscenza dell’inglese o del francese, a seconda della posizione offerta, e studi attinenti (relazioni internazionali, scienze politiche e simili)
Retribuzione: prevista per i laureati
Scadenza: scadenze varie tra fine giugno e luglio

Tirocini all’estero di maggio

Questo è il momento giusto per pensare a un tirocinio da fare dopo l’estate! Ecco la nostra selezione di offerte da consultare per trovare quello che fa per te!

Per neolaureati – Financial Analyst trainee presso ECHA – Agenzia europea per le sostanze chimiche – Helsinki (FI)
Durata: 6 mesi a cominciare da settembre
Requisiti: laurea in materie economiche o finanziarie, ottima conoscenza dell’inglese, attenzione ai dettagli, capacità di rispettare le scadenze, esperienza con Word ed Excel, buona capacità comunicativa e di lavorare in gruppo
Retribuzione: prevista
Scadenza: 20 maggio

Per laureati – tirocini presso la Corte dei Conti dell’UE – Lussemburgo
Durata: dai 3 ai 5 mesi, a partire da settembre
Requisiti: laureati con conoscenza soddisfacente di una seconda lingua dell’UE
Retribuzione: 1350 al mese (se disponibile da bilancio)
Scadenza: 31 maggio

Per studenti universitari o laureati – Media Internship allo Space Training Team dell’ESA Agenzia Spaziale Europea
Durata: 4 mesi
Requisiti: studi attinenti al settore e al dipartimento scelto
Retribuzione: previsto un rimborso spese
Scadenza: candidature accettate tutto l’anno

Per laureati – posizioni varie nei settori sostenibilità, sanità, nucleare presso il JRC (Centro Comune di Ricerca della Commissione europea) – sedi varie
Durata: 5 mesi
Requisiti: laurea attinente la posizione, conoscenza dell’inglese a livello B2, competenze informatiche
Retribuzione: prevista
Scadenze per la candidatura: varie tra il 13 maggio e il 6 giugno

Per laureati – tirocini presso le delegazioni UE nel mondo – sedi varie
Durata: 6 mesi per i tirocini per laureati, con inizio il 1 luglio
Requisiti: conoscenza dell’inglese o del francese, a seconda della posizione offerta
Retribuzione: prevista
Scadenza: scadenze varie a fine maggio

Per laureati – Human Resources Trainee presso Eurocontrol – Bruxelles (BE)
Durata: da 6 a 12 mesi
Requisiti: laurea attinente, buona conoscenza del francese e dell’inglese
Retribuzione: 900 euro mensili
Scadenza: 26 maggio

Per studenti – E-commerce Internship – con ESPA, Nottingham (UK)
Durata: 6 mesi, con inizio entro i prossimi tre
Requisiti: studi attinenti e conoscenze relative alla mansione, livello di inglese almeno B2
Retribuzione: previsto alloggio con utenze pagate e trasporto locale
Scadenza per la candidatura: al più presto

Per studenti – Business Development Internship – con ESPA, Londra (UK)
Durata: 6 mesi, con inizio tra giugno e luglio
Requisiti: studi attinenti e conoscenze relative alla mansione, livello di inglese almeno B2
Retribuzione: previsto alloggio con utenze pagate e trasporto locale
Scadenza per la candidatura: al più presto

Test accesso università: novità 2019

Dopo l’esame di maturità con le relative novità introdotte già per la sessione di giugno 2019, gli studenti del quinto anno che scelgono di proseguire gli studi iscrivendosi all’università dovranno sostenere i test di ingresso per accedere ai corsi a numero programmato nazionale o locale.

I corsi di laurea ad accesso programmato nazionale sono: il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi Dentaria erogati in lingua italiana, lo stesso corso erogato in lingua inglese, il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina Veterinaria, il corso di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico direttamente finalizzati alla formazione di Architetto ed il corso di laurea delle Professioni Sanitarie.

Con un decreto ministeriale pubblicato lo scorso 28 marzo 2019 sono state introdotte nuove modalità per i test d’ingresso anche queste saranno già attive da settembre 2019.

I test d’ingresso organizzati dal Miur (Ministero istruzione, università e ricerca) per accedere ai corsi di laurea ad accesso programmato nazionale sono prove che si svolgono in contemporanea in tutte le università statati italiane in un giorno stabilito dal Ministero. É sempre il Miur che definisce il numero di posti disponibili, gestisce il test e le graduatorie nazionali.

Il calendario per l’a.a. 2019/2020 è già pubblico, si inizierà il 3 settembre con Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi Dentaria erogati in lingua italiana, il giorno successivo ci sarà il test per Medicina Veterinaria ed il 5 settembre il test per Architettura. Poi l’11 ed il 12 settembre seguiranno i test  per le Professioni Sanitarie e per Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi Dentaria erogati in lingua inglese.

Come al solito tutte le prove inizieranno alle ore 11.00 e avranno una durata di 100 minuti, duranti i quali i candidati dovranno rispondere a 60 quesiti a risposta multipla.

La novità, relativa  a tutti i test d’ingresso, consiste nel contenuto delle domande: meno logica  e più cultura generale. Infatti è stato dimezzamento il numero dei quiz di ragionamento logico che passano da 20 a 10, per aumentare di ben 10 domande i quesiti di cultura generale. Resta invariato il ‘peso’ delle altre materie.

Per le professioni sanitarie le prove d’ingresso non seguono un modello di test nazionale uguale per tutte le Università, ogni Ateneo ha la libertà di redigere il proprio test, ma il Miur detta delle linee guida a cui i diversi Atenei devono attenersi per formulare il loro test. Linea guida che ad oggi non sono ancora state pubblicate ma che gli scorsi anni prevedevano dei test con modalità identiche a quelle del corso di laurea di Medicina e Chirurgia.

Per le modalità di iscrizione ai test ancora non è stata resa pubblica alcuna nota ma come gli scorsi anni ci si dovrebbe iscrivere prima al portale Universitaly, dove indicare le proprie preferenze. Una volta conclusa la procedura indicata nel bando del Miur, si dovranno seguire le istruzioni contenute nei bandi delle singole università per perfezionare l’iscrizione e partecipare ai test 2019.

Un aspetto che non ha subito cambiamenti è quello riguardante l’assegnazione dei punti: il candidato potrà raggiungere al massimo un punteggio pari a 90 punti rispondendo correttamente all’intero questionario dato che per ogni risposta esatta si acquisisce 1,5 punti, per ogni risposta errata si perdono 0,4 punti e 0 punti per ogni risposta omessa.

Tutte le prove di accesso programmato a livello nazionale sono molto selettive quindi gli studenti che intendono provare, dopo essersi preparati al meglio, è bene che abbiano pronto un piano B. Questo potrebbe consistere nel valutare l’iscrizione ad un corso di laurea uguale ma presso le università private oppure l’iscrizione ad un diverso corso di laurea in università statali in cui sia previsto il numero chiuso ma a livello locale, ossia quando il test d’ingresso viene gestito autonomamente dal singolo Ateneo, con date e prove diverse in tutta Italia. Per la conoscenza dei bandi e delle relative scadenze vi invitiamo a consultare autonomamente i siti delle università oppure a contattarci via mail: formazione@informagiovaniancona.com per una ricerca specifica o un colloquio orientativo.

Buono studio per i prossimi mesi!

summer school studenti

Summer School per studenti

Le Summer School, o scuole estive, sono programmi offerti da università e simili istituti di formazione superiore o accademica che durante l’estate accolgono persone esterne e le invitano a partecipare alle loro attività formative dedicate a temi specifici.

Le Summer School, che possono durare una, due o sei settimane, sono spesso rivolte a studenti universitari, come abbiamo visto qui, ma ce ne sono molte anche per studenti delle ultime classi delle scuole secondarie. E’ il caso dei corsi di lingua e cultura del paese di svolgimento o corsi teorico-pratici. In tutti i casi ci sono spazi e tempi per attività ricreative collaterali, come giochi, attività di team building, sport particolari, escursioni o altro.

Le summer school per studenti possono essere dedicate a presentare i programmi dell’università a possibili futuri studenti, e far sperimentare alcune attività e ambiti di studio esemplificativi. Ma spesso sono anche brevi campi di formazione e scambio, di pratica e approfondimento su un tema specifico, ad esempio molti si concentrano su aspetti o applicazioni delle nuove tecnologie.

Le Summer School aperte a partecipanti internazionali sono molto spesso in lingua inglese, ed quindi per partecipare è richiesta una conoscenza della lingua almeno di livello B2. I programmi aperti non solo a studenti universitari richiedono spesso di aver compiuto 18 anni per poter partecipare.

Partecipare a una Summer School è un’ottima occasione di usare una parte delle vacanze per immergersi in un argomento che ci appassiona, frequentare una università straniera e vedere com’è dal vivo, esercitare una lingua straniera, fare nuove amicizie e creare contatti interessanti, conoscere nuove culture e città nuove.

I costi di partecipazione variano da scuola a scuola, e cercando con attenzione e per tempo è possibile trovare programmi molto interessanti e gratuiti! Per i partecipanti sono previsti anche vitto e alloggio a carico dell’organizzazione promotrice, mentre i costi di viaggio sono a carico dei partecipanti.

Un’esperienza di questo tipo è perfetta per unire più vantaggi: esplorare una piccola parte di Europa, una cultura diversa, fare un viaggio e partecipare ad attività interessanti e divertenti, usare finalmente l’inglese imparato a scuola, arricchirsi e divertirsi in modi diversi dal solito.

Si tratta inoltre di una esperienza internazionale che aiuta ad aprire la mente, e che ha sempre più valore in un mondo globalizzato, sicuramente più complesso ma che offre anche tante possibilità per dedicarci proprio quello che ci piace. Una Summer School infatti può avere un valore orientativo, se ci fa capire che quel settore di studi è proprio quello che ci interessa, o ce ne fa scoprire di nuovi. E poi può costituire la base per lo sviluppo della futura vita professionale, e una voce da aggiungere al CV!

Ecco alcuni siti con offerte di Summer School rivolte anche a studenti delle scuole secondarie: