PRINCIPALE

Tutte le notizie e le opportunità in ambito europeo.

Vacanze e studio delle lingue, accoppiata perfetta!

L’estate è arrivata, ormai per davvero, e a parte chi è impegnato proprio in questi giorni negli esami di maturità (in bocca al lupo ragazzi/e!!) o chi svolge lavori stagionali, per molti è cominciato un periodo di tempo libero o comunque di impegni meno intensi.

Quale momento più adatto per dedicare un po’ di energie al miglioramento delle lingue che conosciamo così così, o per imparare l’abc di quella lingua che ci piace tanto ma che non abbiamo mai studiato?

Sono numerose le scuole, associazioni e gli enti che organizzano corsi all’estero di lingue straniere, venendo incontro alle nostre diverse esigenze, unendo attività divertenti allo studio e permettendoci di incontrare persone da tutto il mondo per approfondire la conoscenza della lingua e immergerci nella cultura locale.

I costi per l’iscrizione ai corsi variano molto a seconda del paese, della città di destinazione, della durata del soggiorno e a seconda dell’organizzazione proponente. Per scegliere al meglio, cioè in base a all’obiettivo che abbiamo e al budget che possiamo investire, vi consigliamo di informarvi bene, visitando i siti web delle varie organizzazioni, le loro pagine social (ad esempio Facebook), per confrontare le offerte e leggere impressioni, recensioni, commenti e valutarne l’affidabilità.

Ecco un elenco di siti di scuole, associazioni o enti che organizzano soggiorni vacanze e studio, tratto da Eurodesk.it, per coloro che desiderano seguire un corso di lingue all’estero. Buone vacanze!

 

KAPLAN
Kaplan propone oltre 40 scuole di inglese all’estero negli Stati Uniti, Inghilterra, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Irlanda, Scozia e Malta. Tutte le scuole sono situate in posizioni centrali e godono di strutture moderne. Kaplan ti offre un ambiente internazionale, insegnanti competenti e qualificati ed un metodo di studio che ti consente di migliorare le tue abilità linguistiche in tempi molto rapidi.

WEP
La WEP propone una grande varietà di progetti per soggiorni linguistici, educativi, e culturali, offrendo ai giovani a partire dai 14 anni la possibilità di scoprire un altro paese, un’altra cultura, un’altra lingua.

EF-Education First
Organizza, fra le varie attività, programmi di scambio per studenti dai 14 ai 18 anni. I ragazzi si recano in un paese all’estero, vivono presso le famiglie di accoglienza e frequentano una scuola superiore locale. Gli studenti ricevono assistenza e consulenza in loco dai numerosi coordinatori EF.

Mondoinsieme
Organizzazione senza scopo di lucro che organizza scambi culturali e soggiorni linguistici in tutto il mondo.

ESL Soggiorni linguistici
Soggiorni linguistici in decine e decine di destinazioni: corsi di lingua per giovani, scuole di lingue per adulti, stage professionali o corsi business.

Ace English Malta
La ACE English Malta organizza corsi di lingua inglese a Malta per studenti che vogliono raggiungere degli obbiettivi specifici.

Sprachcaffe
Sprachcaffe con oltre 30 anni esperienza nell’organizzazione di vacanze studio per adulti nel mondo, offre corsi di lingua in 7 lingue e in 30 scuole di lingue situate nelle più belle città il mondo. Sprachcaffe organizza anche le vacanze studio all’estero per ragazzi dai 13 ai 21 anni. Il programma prevede oltre al corso di lingua, del tempo libero che permette ai ragazzi di praticare ciò che hanno imparato in classe oltre a calarsi nella cultura e nello stile di vita del paese che li ospita.

MB Scambi culturali
Organizza corsi di lingua per giovani al di sotto dei 18 anni, studenti e neolaureati, professionisti, insegnanti di lingue, famiglie.

Intercultura
l programmi estivi rappresentano delle esperienze più brevi rispetto ai tradizionali programmi di Intercultura (semestre o anno di studio all’estero), e consentono di vivere un’esperienza di scambio interculturale di durata variabile dalle 4 alle 7 settimane. I programmi estivi di norma prevedono il soggiorno in famiglia. Le iscrizioni si aprono in genere tra settembre e novembre per l’estate successiva.

Euro Master Studies
Propone una vasta gamma di soggiorni studio all’estero per giovani e adulti.

IALC Associazione Internazionale di Centri Linguistici
Offre opportunità per studiare la lingua e scoprire la cultura di numerose destinazioni mondiali. I suoi corsi di lingua variano da lezioni generali per tutte le età a corsi altamente specializzati per professionisti, oltre a combinare lo studio della lingua con un’esperienza lavorativa.

Centro Diffusione Lingue
Propone vacanze studio in qualsiasi periodo dell’anno. Sono disponibili soggiorni studio per ogni esigenza, abbinati a: corsi di lingua ad ogni livello per adulti; corsi di aggiornamento per insegnanti; corsi di management aziendale; corsi specifici di preparazione agli esami; vacanze studio specifiche per ragazzi.

Linguland
Con più di 10 anni di esperienza, Linguland organizza vacanze studio per tutte le età in moltissime località del mondo, offrendo la possibilità agli studenti di imparare le lingue in alcune delle più mete più richieste (come Londra, New York, Berlino) ma non solo.

Cactus Language
Cactus è specializzata nell’organizzazione di corsi di lingue per singoli e gruppi sin dal 1998 per clienti in tutto il mondo, e soddisfa diverse esigenze e budget. Ogni anno coinvolge 10.000 persone nell’apprendimento di più di 30 lingue in 200 destinazioni nel mondo.

MLA Vacanze Studio
Tour operator per le vacanze studio per bambini, ragazzi e adulti che desiderano seguire un corso di lingua all’estero a scelta tra numerose destinazioni.

ELgo
Il sito contiene una classifica delle scuole di lingua inglese nel Regno Unito (‘Centres of excellence’ scelte sulla base dei risultati delle ispezioni del British Council) e informazioni quali un prezzo indicativo per ogni istituzione e la sicurezza della destinazione scelta (basata sull’Indice della Pace Globale).

Una esperienza all’estero con lo SVE, tempo ben speso!

Tra le attività dedicate ai giovani e finanziate dall’Unione Europea attraverso il programma Erasmus+, la più accessibile, perché non richiede titoli di studio particolari, e la più adattabile alle proprie esigenze è sicuramente il Servizio Volontario Europeo.

Possono partecipare tutti i giovani residenti in Italia tra i 17 e i 30 anni che abbiano intenzione di passare un periodo tra 2 e 12 mesi in uno dei paesi aderenti al programma Erasmus+.

Ecco alcune opportunità già pronte da cogliere al volo, per programmare un’esperienza all’estero per i prossimi mesi!

 

Progetto “MULTI-KULTI 2016” – Polonia – dal 02/07/2016 al 28/08/2016

L’associazione POLITES ospiterà 20 volontari da 5 paesi diversi per l’organizzazione di attività multiculturali dedicate a bambini e ragazzi tra i 9 e i 15 anni; i volontari inoltre parteciperanno alle attività di workshop, ricerca e relazioni con altre associazioni che l’ente ospitante svolge abitualmente, con la possibilità di prendere parte anche a eventi organizzati dal locale centro regionale per il volontariato.

Scadenza per candidarsi: 5 giugno 2016

Progetto “The first step in education, the first step in volunteering!” – Romania – da maggio a novembre 2016
L’Asociatia Pro Democratia Club Braila accoglie volontari da diversi paesi per attività di collaborazione e apprendimento di tecniche di educazione non formale presso il vicino Kindergarden.

Scadenza per le candidature: al più presto

SVE presso Le Centre Méditerranéen d’Etudes Françaises (CMEF) – Francia – dal 10/01/2017 – 20/07/2017
Il Centro Studi offre la possibilità di svolgere uno SVE presso la scuola di lingue, e di essere coinvolti nell’organizzazione dei campi studio per ragazzi e ragazze, assistendo nell’accoglienza, l’accompagnamento e l’animazione dei gruppi stessi.

Scadenza per l’invio delle candidature: 20 giugno 2016

Progetto SVE presso la Fanzinothèque di Poitiers, Francia – dal 05/09/2016 al 31/08/2017
La Fanzinothèque accoglierà un/a volontario/a con forte interesse nelle arti grafiche, nell’editoria e informazione, per attività di produzione materiali grafici, per supportare l’organizzazione di eventi, mostre e workshop promossi dall’ente ospitante. Qui tutti i dettagli.

Scadenza per le candidature: 30 maggio 2016

 

Tirocini all’estero per tutti i gusti!

Sia che ci prepariamo a svolgere un tirocinio curricolare che uno post-laurea, dobbiamo ricordare che una esperienza professionale all’estero risulterà sempre determinante per la formazione, anche personale, e per il curriculum vitae lavorativo.

Le opportunità sono tante e diverse, a seconda del livello di studi e dell’area di interesse: molte agenzie internazionali, aziende multinazionali, enti e ONG accolgono tirocinanti in maniera regolare, e propongono un programma ben definito di inserimento per giovani desiderosi di fare esperienza e acquisire conoscenze nel settore specifico.

Vediamo le opportunità di tirocini all’estero per cui è necessario presentare domanda entro la fine di aprile.

Per laureati in giurisprudenza: tirocini presso l’ufficio del Mediatore Europeo (Strasburgo)
Durata: 4 mesi
Mansioni: generalmente essi devono occuparsi di svolgere indagini sulle denunce presentate, e svolgere ricerche pertinenti il lavoro del Mediatore.

Requisiti:
– cittadinanza europea
– diploma di laurea in giurisprudenza
– conoscenza approfondita di una lingua ufficiale dell’UE e la buona conoscenza di una seconda (inglese o francese).

Borse di studio per un periodo di tre mesi sono disponibili per i tirocinanti che non hanno a disposizione altri mezzi di sostegno economico.
Scadenza: 30 Aprile per i tirocini che hanno inizio il 1° Settembre.

 

Per laureati o studenti universitari: tirocini presso il Centro Nord-Sud del Consiglio d’Europa (Lisbona)
Durata: dai 3 ai 5 mesi
Mansioni: ricerca, la preparazione di attività, la redazione di rapporti e minute, l’assistenza nel lavoro quotidiano.

Requisiti:
– residenti di uno degli Stati membri del Consiglio d’Europa o Paesi Orientali con i quali il Centro Nord-Sud collabora
– aver completato un corso di studi superiore o portato a termine almeno tre anni di studi universitari
– ottima conoscenza di una delle lingue ufficiali del Consiglio d’Europa (inglese e francese). E’ gradita la buona conoscenza di un’altra lingua. Si richiede una buona capacità di scrittura.

I tirocini non sono retribuiti. I costi di viaggio e alloggio, nonché le spese vive, sono a carico del tirocinante o del suo istituto sponsor. Il Centro Nord-Sud del Consiglio d’Europa automaticamente garantisce ai suoi tirocinanti l’assistenza sanitaria durante il periodo del tirocinio.
Scadenza: 30 Aprile per i tirocini nel periodo agosto – dicembre 2016.

 

Per neolaureati: tirocini presso il Consiglio d’Europa (Strasburgo)
Durata: da 8 settimane a 5 mesi
Mansioni: i tirocinanti sono impegnati in attività di ricerca, preparazione di bozze e documenti per incontri di esperti e stesura di verbali.

Requisiti:
– appartenere ad uno degli Stati membri del Consiglio d’Europa
– avere una conoscenza approfondita di una delle lingue ufficiali del Consiglio d’Europa (inglese e francese). E’ apprezzata una buona  conoscenza dell’altra lingua.

Generalmente i tirocinanti non sono retribuiti. Le spese di viaggio e alloggio, così come le spese ordinarie, sono a carico del tirocinante.
Scadenza: 29 Aprile per i tirocini nel periodo 5 settembre 2016 al 31 gennaio 2017.
Per laureandi o neolaureati: tirocini presso l’Alto Commissariato per i Diritti Umani delle Nazioni Unite (Ginevra)
Durata: da 3 a 6 mesi
Mansioni: fare ricerca su temi legati ai diritti umani, redigere resoconti dei risultati raggiunti, fornire assistenza tecnica e pratica nell’organizzazione di incontri, prevenire gli eccessivi arretrati di lavoro causati dalle attività tecniche legate all’indagine, alla cooperazione e ad altre operazioni settoriali; sostenere altre attività dell’OHCHR.

Requisiti:
– possedere un diploma di laurea
– avere approfondito alcune discipline legate all’operato delle Nazioni Unite, ad esempio Diritto Internazionale, Scienze Politiche, Storia, Scienze Sociali
– possedere una buona padronanza di almeno due delle sei lingue ufficiali delle Nazioni Unite: inglese, francese, spagnolo, arabo, russo e cinese.

I tirocinanti presso le Nazioni Unite non sono remunerati. Le spese di viaggio e di soggiorno dovranno essere sostenute dai tirocinanti stessi. I partecipanti dovranno essere appoggiati da un’istituzione accademica.
Scadenza: 30 aprile per i tirocini nel periodo luglio – dicembre.

 

Per studenti o neolaureati in giornalismo, comunicazione, studi europei o relazioni internazionali: tirocini presso l’Europol (Aia)
Durata: 6 mesi
Mansioni: attività di prevenzione di crimini informatici, in particolare video editing e preparazione di bollettini, opuscoli, manifesti, volantini e altri prodotti di comunicazione; sostegno alla creazione di contenuti multimediali; preparazione di presentazioni interattive; supporto all’organizzazione per eventi, seminari, conferenze.

Requisiti:
– ottima conoscenza di almeno due lingue dei paesi UE, tra cui l’inglese
– esperienza nel settore multimediale (video editing, graphic design, communication materials)
– ottime competenze informatiche, oltre a saper lavorare in contesti multiculturali, avere forte motivazione e flessibilità.

E’ prevista una retribuzione mensile di 781,00 euro.
Scadenza: 17 aprile.

 

Per studenti o laureati preferibilmente in economia e scienze politiche: tirocini presso il Frontex Liaison Office (Atene)
Durata: 6 mesi
Mansioni: raccolta dati; supporto in ambito tecnico-amministrativo; supporto nella redazione di relazioni periodiche; organizzazione incontri.

Requisiti:
– ottima conoscenza della lingua inglese;
– competenze informatiche.

E’ prevista una retribuzione mensile di 720,00 euro circa.
Scadenza: 15 aprile.

 

E’ tutto per questo mese, in bocca al lupo!

 

Il 17 aprile si vota, anche dall’estero!

Tutti i cittadini italiani che hanno compiuto 18 anni saranno chiamati a partecipare al voto per l’abrogazione o il mantenimento della norma che riguarda la durata dei permessi e concessioni a esplorazioni e trivellazioni dei giacimenti di idrocarburi entro dodici miglia dalla costa.
Anche chi quel giorno si troverà all’estero per motivi di studio, lavoro o salute, potrà esprimere il proprio voto (la permanenza all’estero dovrà avere la durata di almeno 3 mesi).
Per sfruttare questa possibilità, è sufficiente informare l’ufficio elettorale del proprio comune di residenza e comunicare il proprio temporaneo indirizzo all’estero, al quale si potrà ricevere la scheda elettorale.
La comunicazione, da fare utilizzando i moduli predisposti, potrà essere inviata di fatto fino a un mese dalla data della votazione.
Per il Comune di Ancona, trovate qui i recapiti, i dettagli e i moduli da utilizzare per poter esprimere il vostro voto anche dall’estero.
Dovunque siate, il 17 aprile dite la vostra!

Assistenti di lingua italiana all’estero

 

E’ un’opportunità unica per laureati in materie umanistiche interessati alla diffusione della lingua e della cultura italiana all’estero!

Il bando per proporsi come assistenti di lingua italiana per l’anno scolastico 2017/2018 è indetto dal MIUR ed è aperto fino al 4 marzo.

Il periodo di permanenza nel paese che accoglie gli assistenti (può essere espressa una preferenza tra quelli indicati, ma non è detto che si ottenga un posto proprio là) è di circa 8 mesi, con una retribuzione variabile a seconda del paese, e si può essere chiamati a prestare la propria opera presso scuole e istituti di vario grado.

La domanda si presenta esclusivamente online al sito http://www.trampi.istruzione.it/asl/

In bocca al lupo!

Stage in Cina

 

Shanghai ti aspetta per un periodo di stage come Marketing Intern presso la sede della Hutong School!

Se stai studiando o hai da poco conseguito una laurea in una facoltà tecnico-economica, uno stage in Cina è un’ottima occasione per cominciare a fare esperienza e dare sostanza al tuo cv.

Requisiti necessari per questa offerta di stage sono studi nel settore marketing, conoscenza dell’inglese, autonomia, capacità d’analisi e conoscenze matematico-statistiche.

Hutong School, scuola di lingua cinese, accoglierà il tirocinante da marzo 2016 per sei mesi, e provvederà all’alloggio.
C’è tempo fino al 31 gennaio per candidarsi, qui tutti i dettagli.

Buona fortuna!

Canada – Ultime notizie per il Visto Vacanza Lavoro

Il nuovo anno si avvicina e le novità sono già arrivate, soprattutto per chi sta pensando al Canada come meta non solo di una vacanza, ma anche di una esperienza di lavoro.
Attenzione però, c’è da ricordare che se usciamo dallo spazio europeo la prima cosa di cui dobbiamo occuparci è il visto per entrare nel paese che abbiamo scelto.

Un altro importante fattore da tenere presente è la lingua: tutte le istruzioni e le comunicazioni per ottenere un visto sono in inglese o in francese, per cui una conoscenza più che intermedia della lingua è senz’altro fondamentale.

Il Canada ha recentemente modificato la procedura prevista per la richiesta del visto che permette non solo di entrare, ma anche di svolgere un lavoro all’interno dei propri confini. Tra i visti che permettono di lavorare, oggi parliamo del visto conosciuto come Visto Vacanza Lavoro/Working Holiday Visa, concesso ogni anno ai giovani italiani in base agli accordi tra Canada e Italia. In genere il numero di visti per gli italiani si aggira intorno ai mille all’anno.

Per il 2016 chi vuole andare in Canada per viaggiare e lavorare per un periodo di massimo un anno dovrà:

1) verificare la propria idoneità o “elegibility”, cioè di avere le caratteristiche previste dal governo Canadese;

2) in caso positivo, inserire i propri dati e il proprio profilo professionale in appositi database, chiamati “pool”, attraverso il sistema online MyCIC, e attendere di essere eventualmente contattati e invitati a fare richiesta effettiva del visto, completa di tutta la documentazione necessaria. I candidati presenti nei database verranno invitati secondo una tempistica già definita per paese e categoria (per l’Italia ci sono ancora due round di chiamate previste).

3) attendere la valutazione della propria richiesta (ci vogliono circa 8 settimane) e, in caso di esito positivo, l’invio di una Lettera di ingresso “Port Of Entry (POE)”, che non è ancora il vero e proprio visto per vacanza lavoro ma un documento, con una scadenza, che permette di recarvi in Canada e fare richiesta del visto appena sbarcherete all’aeroporto.

Se tutto va bene e il Visto Vacanza Lavoro viene rilasciato, potrete rimanere in Canada e lavorare dove vorrete, spostandovi ogni volta che lo decidete, fino alla scadenza del visto stesso.
I Visti Vacanza Lavoro vengono concessi a giovani di altri paesi per permettere loro di conoscere il Canada, la cultura e la società canadese, e di trascorrere un periodo viaggiando e mantenendosi da soli.

Bene, ora che sapete (quasi) tutto, se il Canada è tra le vostre mete per una esperienza all’estero sapete da dove cominciare!

 

Tirocini all’ECDC per laureati

L’ECDC –  Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie offre la possibilità di svolgere presso la propria sede di Solna (Svezia) dei tirocini per un periodo da tre a sei mesi.

I candidati dovranno essere laureati in uno dei seguenti settori: malattie cliniche infettive, microbiologia, salute pubblica, epidemiologia, statistica e/o modelling delle malattie infettive, scienze sociali, informatica medica, comunicazione scientifica e/o del rischio, e altri settori collegati.

Requisiti per partecipare:

  •  essere cittadini degli Stati membri UE, dei paesi candidati o di Islanda, Liechtenstein e Norvegia;
  • possedere un’ottima conoscenza della lingua inglese; viene considerata favorevolmente la conoscenza di altre lingue UE;

Il centro offre un contributo mensile di circa 1460 euro netti e offre un rimborso di viaggio per l’inizio e la fine del tirocinio.

Il bando per presentare le candidature esce ogni anno, tra settembre e dicembre, e i tirocini cominciano l’anno successivo tra marzo e giugno.

Biennio all’estero con i Collegi del Mondo Unito

 

Il Movimento UWC è composto da 15 scuole internazionali legalmente riconosciute, unite dall’obiettivo di rendere l’educazione “una forza per unire popoli, nazioni e culture per la pace e per un futuro sostenibile”, temi che diventano più importanti ogni giorno che passa.

Ogni anno i Collegi del Mondo Unito offrono a studenti iscritti al terzo anno di scuole secondarie la possibilità di far parte di un’esperienza educativa in un ambiente che unisce un programma accademico di alto livello alla sfida personale ed ai valori dell’inclusione, dell’accettazione e della considerazione degli altri.

Esistono ad 18 Collegi del Mondo Unito in quattro continenti, per lo più specializzati nell’educazione di ragazzi tra i 16 ed i 19 anni, età in cui l’energia e l’idealismo di un giovane possono essere canalizzati in empatia, responsabilità ed impegno a lungo termine. Nei Collegi del Mondo Unito viene enfatizzata l’importanza dell’apprendimento esperienziale, del servizio di comunità e delle attività all’aria aperta.
Il programma è biennale e include attività scolastiche, sportive e creative, differenti a seconda della scuola di destinazione, e viene per lo più svolto in inglese.

La selezione è impegnativa e i criteri di selezione dei partecipanti si basano su questi parametri:
– curiosità intellettuale e cultura generale con particolare attenzione alle questioni contemporanee, a livello italiano e internazionale;
– capacità di rielaborazione personale, di pensare criticamente e a livello interdisciplinare;
– capacità di stare in gruppo e di lavorare in gruppo;
– altruismo, attitudine alla condivisione delle proprie esperienze, progetti, passioni;
– motivazione all’esperienza dei Collegi del Mondo Unito e condivisione dei valori del movimento.

Le candidature vanno fatte ogni anno in base alle indicazioni del bando, che di solito scade a novembre.

Studiare in Australia!

Molti di voi avranno pensato almeno una volta nella vita che sarebbe bello poter fare un corso, magari di lingua, in Australia, e unire la necessità di migliorare l’inglese con il piacere di visitare un paese così diverso dal nostro e sul quale si sentono racconti leggendari.

Ma come fare? La distanza sia geografica che culturale, la difficoltà di trovare fonti affidabili di informazioni dedicate proprio a chi non vive già nel paese sono tutti fattori che ci possono scoraggiare nella costruzione del nostro bel progetto.

Per questo il governo australiano ha creato un portale dedicato espressamente a chi ha intenzione di andare a frequentare un corso, a livello scolastico o professionale, nel paese dei canguri, dei serpenti e delle spiagge infinite.
Per farvi sentire più vicini, il 25 novembre un rappresentante del Consolato Australiano terrà un webinar gratuito sui vari tipi di corsi che si possono frequentare in Australia e su come organizzare il proprio soggiorno down under!

L’appuntamento è per mercoledì 25 novembre alle 16.30, online da casa tua!
La partecipazione è gratuita, con iscrizione via email all’indirizzo Italy@studyinaustralia.gov.au

Yfej | Your first Eures job, un aiuto per partire!

Il Progetto YfEj – Your first Eures job ha l’obiettivo di supportare i giovani europei (cittadini o residenti) tra i 18 e i 35 anni nella ricerca e realizzazione di una esperienza di lavoro, tirocinio o apprendistato all’estero.

Il progetto offre un contributo finanziario per l’eventuale necessità di formazione linguistica, per le spese legate al riconoscimento delle qualifiche professionali o dei titoli di studio, e per coprire parte delle spese sostenute per recarsi ad un colloquio o per trasferirsi nel paese di destinazione.

L’iniziativa fornisce inoltre servizi quali informazione, reclutamento, matching e collocamento sia per i giovani candidati che per i datori di lavoro interessati ad assumere personale proveniente da paesi diversi. Per entrambi sono previsti servizi di supporto informativo e finanziamenti.

Per partecipare bisogna registrarsi e caricare il proprio cv in formato europeo sulla piattaforma YfEj: qui si possono trovare anche offerte di lavoro per professionalità specifiche, alla sezione Hot Jobs.

Nelle Marche è possibile rivolgersi per informazioni e attivazione del programma ad un referente della rete EURES, esperti della mobilità per lavoro che trovate nei CIOF– centri per l’impiego, l’orientamento e la formazione del territorio.

Il programma è arrivato alla sua quinta edizione e durerà fino al 2018.

E se hai più di 35 anni? C’è un programma anche per te! Scopri di più su ReAct.

Scuola all’estero, un trampolino di lancio

La possibilità di frequentare una scuola superiore in un paese estero, per un periodo che può andare da un anno intero a un semestre o un trimestre è senz’altro una opportunità unica di confrontarsi con coetanei uguali ma diversi, di crescere e allargare i propri orizzonti.

Per capire come funziona e come si può realizzare il sogno di fare questo tipo di esperienza, vi invitiamo a partecipare agli incontri che organizziamo periodicamente qui all’Informagiovani con agenzie specializzate, il nostro format Study Abroad!

Avrete così la possibilità di confrontare le proposte, fare domande direttamente ai referenti delle agenzie e decidere quale fa al caso vostro.

Gli ultimi eventi da noi organizzati sull’argomento sono stati:

Giovedì 22 ottobre: Scuola all’estero con Intercultura

Giovedì 5 novembre: Anno di studio all’estero con New Beetle

Gli eventi sono aperti a tutti e sono gratuiti, basta iscriversi e partecipare per saperne di più. Per rimare informati sugli eventi, gli incontri e i laboratori da noi organizzati, basta iscriversi alla nostra newsletter sul form dedicato presente in homepage!

Vivere per studiare o studiare per vivere?

Il periodo più “formativo” nella nostra vita coincide anche con quello più difficile della gestione delle nostre esperienze, emozioni, relazioni. Si tratta dell’adolescenza durante la quale la nostra valutazione delle esperienze che facciamo, diciamolo, non è sempre equilibrata. Per questo motivo i ricordi e le motivazioni legate a questo passaggio non sempre sono nitidi, chiari e coerenti.

Nell’esperienza comune siamo portati a studiare, durante questo periodo, più che per una vera passione o fame di conoscenza, per altro: sfida, obbligo, paura. Non ci guida, essenzialmente, una volontà di sapere più cose. Anzi, a volte, forse spesso, quello che ci accade è di studiare con una certa sufficienza o noia. Per carità, non è quello che accade proprio a tutti. In generale comunque possiamo dire che lo studio impariamo ad apprezzarlo più tardi, magari con la scelta dell’università oppure leggendo qualcosa che ci interessa veramente quando siamo più grandi (anche di poco).

Eppure la nostra prima giovinezza, lo dicono gli studiosi, è il periodo in cui il nostro cervello sarebbe più fertile e accogliente per un sacco di nozioni. Sarebbe importante arricchire quanto più possibile il periodo della nostra vita in cui siamo, per così dire, più ricettivi.

Di occasioni ce ne sono tante e in questo periodo ve ne facciamo conoscere alcune che riguardano in particolare lo studio all’estero durante il periodo della scuola superiore: se guardate al nostro calendario degli eventi nei prossimi giorni abbiamo una serie di appuntamenti dedicati a questo argomento. Il 22 ottobre lo faremo con Intercultura, il 27 ottobre con Au pair in USA e il 5 novembre con NewBeetle. Abbiamo dato così tanto spazio a eventi di questo genere perché pensiamo che possano essere esperienze davvero interessanti. Per quale motivo?

Di motivi ce ne sono diversi. C’è l’importanza personale, perché un viaggio all’estero è una sfida: ci vuole curiosità e iniziativa per prendere una decisione e partire, ci vuole coraggio, perseveranza e senso di responsabilità per raggiungere le mete prefisse. Si impara ad arrangiarsi, a diventare indipendenti e autonomi. C’è un motivo che riguarda il nostro sistema di relazioni: un’esperienza all’estero fa sì che la propria abilità nel rapportarsi agli altri venga messa alla prova e si sviluppi; quando ci si trova in un paese straniero la propria capacità comunicativa ne esce rafforzata. C’è un motivo culturale, perché grazie all’incontro con usi, costumi e mentalità di altri luoghi, è possibile valorizzare le proprie tradizioni, abitudini e idee, il viaggio diventa un’occasione per un prezioso scambio culturale.

Infine il soggiorno all’estero aiuta a sviluppare le proprie competenze linguistiche:  chi arricchisce il proprio curriculum con l’approfondimento di una o più lingue straniere e/o con un’esperienza lavorativa, avrà delle carte in più da giocare quando cercherà un impiego e, di conseguenza, anche maggiori possibilità di fare una carriera professionale soddisfacente anche dal punto di vista economico. Un anno (ma anche un semestre o un trimestre) all’estero potrebbero davvero cambiarvi la vita e portarvi a vivere lo studio con tutt’altra passione passando da “vivere per studiare” (magari senza voglia) a “studiare per vivere” (meglio).

Insomma ce n’è abbastanza per non rinunciare almeno a uno dei nostri appuntamenti (anche se vi consigliamo di viverli tutti se potete in modo da poter fare dei confronti). Vi aspettiamo il 22, 27 e 5 novembre. Prendete il vostro ticket qui!

 

Lavorare all’estero: guida all’uso (get the job!)

Una delle richieste più frequenti che riceviamo al nostro Informagiovani è: avete suggerimenti, consigli, notizie utili per andare a lavorare all’estero?  A questa domanda è sempre difficile dare una risposta standard ed esauriente per tutti. In primo luogo perché dietro alla parola “estero” c’è un mondo. Ebbene sì, fuori dai confini nazionali i paesi sono tanti e con regole, culture e procedure diversi per entrare nel mondo del lavoro. Certamente all’interno dei confini europei la cosa è più facile e la mobilità dei lavoratori non solo è più fluida ma è anche incoraggiata.

In secondo luogo perché bisognerebbe sempre conoscere la “storia” e, soprattutto, gli obiettivi di chi vuole andare all’estero. Storia, perché la “fuga” non è la strada migliore per un progetto che prevede la permanenza per lavoro in un paese straniero; un buon bagaglio di competenze e conoscenze accompagnate da una conoscenza discreta di una lingua straniera (inglese in primis) dovrebbero essere alla base di qualsiasi spostamento oltre confine. Ma, tant’è, non sempre è così.

Per questo, per dare una risposta completa e concreta alla richiesta di spostarsi all’estero, abbiamo organizzato il workshop di giovedì pomeriggio prossimo. Get the job servirà a far conoscere strumenti e modalità per presentarsi in inglese senza gaffe ma con successo. Nelle due ore circa in cui staremo insieme scopriremo e proveremo a capire un modo differente di fare i colloqui di selezione, che cosa un datore di lavoro straniero vuole davvero sapere su di noi, cosa dire e cosa assolutamente evitare di dire in un colloquio, come apparire affascinante e interessanti durante un’intervista senza sembrare strani(eri). Tutto questo avverrà con l’aiuto e il supporto di International House, una scuola non solo di lingue ma anche di cultura e di promozione della lingua anglosassone.

Partecipare è facilissimo: prenotate il vostro biglietto, GRATUITO, a questo link e presentatevi giovedì 8 ottobre alle 17,30 all’Informagiovani. Il resto verrà da solo. Il workshop sarà in lingua ma non è necessaria una conoscenza approfondita anche perché con il supporto di Nicky, l’insegnante di madrelingua di International House, sarà tutto semplice.

Non perdetevi questo concentrato (gratuito!) di consigli pratici per la candidatura di lavoro in inglese!

Scambio giovanile in partenza!

L’associazione THOLUS NGO e l’associazione Cult Europe stanno cercando 4 partecipanti italiani per lo scambio “Business Young Entrepreneurs”  in partenza a ottobre.

Lo scambio si svolgerà in Romania, a Comanesti, dal 19 al 29 ottobre 2015.
Il Programma Erasmus+ finanzia i costi di vitto, alloggio e attività per i partecipanti e garantisce un rimborso dei costi di viaggio fino a 170 euro.
Possono partecipare ragazzi e ragazze tra i 18 e i 25 anni.
Per informazioni sullo scambio: andreiprundeanu@live.com o  cult.europe2013@gmail.com

Sharper, la notte dei ricercatori (2015 edition)

Sharper, la notte dei ricercatori. Ma anche di tutti quelli che ricercatori non sono ma dalla ricerca sono attratti, affascinati, incuriositi. Ma anche per quelli che hanno della ricerca un’idea vaga (e spesso pregiudizievole), superficiale o forse nemmeno sanno che anche in Italia (ad Ancona!) si fa ricerca scientifica. Sharper è un progetto europeo che ha l’obiettivo di avvicinare e sensibilizzare l’opinione pubblica alla scienza e al mondo dei ricercatori. Sharper è un evento dedicato a tutti e fatto per far conoscere a tutti la scienza e le sue meravigliose scoperte.

Venerdì 25 settembre a dimostrarlo ci penseranno professori e ricercatori dell’Università Politecnica delle Marche che venerdì 25 settembre saranno in piazza dal pomeriggio fino alla sera. Quest’anno, la notte europea dei ricercatori compie 10 anni a conferma dell’interesse e del coinvolgimento di tanti, tra cittadini ed organizzatori, agli eventi proposti. La manifestazione rappresenta un modo nuovo di avvicinarsi ad un mondo che genera opportunità di crescita e sviluppo per tutti, grandi e piccini. La ricerca è spesso considerata “lontana” quando, invece, è molto più vicina di quello che pensiamo. È nella vita di tutti i giorni e di tutti noi. È un approfondimento sulla quotidianità e una lente di ingrandimento su temi che ci sembrano “sconosciuti” ma che invece sono assolutamente fruibili e comprensibili da coloro che ogni giorno, non smettono mai di osservare il Mondo per andare… oltre.

Il programma è denso di iniziative: esperimenti, dimostrazioni, speaker’s corner, spettacoli, talk scientifici, laboratori aperti e molto altro. Ci sono due eventi che sono per i quali è necessaria la prenotazione. Il primo è la Silent Disco che “andrà in onda” la sera del 25 settembre: per ballare ciascuno la sua musica ma insieme agli altri è necessario avere le cuffie che potete prenotare a questo indirizzo www.radioarancia.tv.  Il secondo evento per il quale potete prenotare la partecipazione (non è obbligatorio) è la visita alla nave oceanografica del CRN: per farlo potete andare su naveoceanografica.eventbrite.it e prenotare l’orario della vostra visita (ci sono 4 visite da 20 persone ciascuna, dalle 17 alle 19).

E l’Informagiovani che ci fa a Sharper? Oltre alla nostra disponibilità per tutte le informazioni che vi serviranno, ospiteremo i laboratori scientifici dedicati ai ragazzi delle scuole superiori durante la mattina (purtroppo sono per i ragazzi della scuola, a voi non rimarrà che vedere le foto) e poi, nel pomeriggio alle 18.00 lo spettacolo di lettura teatrale sulla storica scoperta del DNA.

Ecco tutto il resto del programma. Vi aspettiamo!

 

Volontari trai 18 e i 30 anni cercasi per attività educative e di animazione socio-culturale!

FOCSIV cerca 3 giovani per due diversi progetti di volontariato SVE in Romania di 8 mesi nelle città di Ineu e Arad, regione della Transilvania. I giovani (italiani o cittadini stranieri legalmente residenti) svolgeranno a partire dal 1 Novembre 2015 attività ricreative e di dopo-scuola con minori e adolescenti, sensibilizzazione socio-culturale sul territorio e promozione del volontariato giovanile.

Attraverso il servizio, i volontari faranno esperienza di formazione umana e solidale, acquisiranno capacità e competenze spendibili anche a livello professionale. Ciascun volontario riceverà al termine dell’anno di servizio lo Youthpass, certificato tramite il quale la Commissione Europea garantisce l’esperienza educativa e formativa.

Ai volontari sono garantiti il viaggio A/R per il paese di destinazione, il vitto e l’alloggio per tutta la durata del servizio e un pocket money mensile di 60 eu.

Per conoscere meglio il programma SVE e visionare i progetti proposti vedi qui.

È possibile inviare la propria candidatura entro e non oltre il 18 settembre 2015.

Borse annuali DAAD per studenti di architettura

Il DAAD (servizio di scambio accademico con la Germania) mette a disposizione borse annuali per frequentare un anno di università o di studi di perfezionamento in Germania. Le borse sono disponibili per tutte le discipline, ma viene fatto ogni anno un bando specifico per architetti e artisti (arti visive e performative, musica).

I destinatari della borsa possono essere studenti, laureandi e laureati che vogliono studiare presso università tedesche pubbliche o private (riconosciute), per uno o due anni di laurea magistrale o per un corso di specializzazione post laurea.

Bisogna però fare attenzione a un aspetto: l’ammissione all’università tedesca scelta viene decisa indipendentemente dall’assegnazione della borsa, quindi bisogna comunque prepararsi per l’eventuale test di ammissione previsto.

La borsa include un contributo di  861 euro mensili, l’assicurazione sanitaria, un contributo per i costi di viaggio, e un contributo forfettario per i costi di studio. Inoltre sono previsti contributi per la preparazione linguistica precedentemente alla partenza, se necessaria.

Le scadenze per presentare la candidature sono tra settembre e novembre di ogni anno, a seconda della disciplina.