Ci sto? Affare fatica!

“Ci sto? Affare fatica! Facciamo il bene comune” è un’iniziativa, finanziata dalla Regione Marche e coordinata dal CSV Marche – Centro Servizi per il Volontariato – che segue come edizione regionale il progetto nazionale avviato nel 2016 dalla cooperativa sociale Adelante onlus su diverse zone del Veneto e finanziato da Fondazione Cariverona.

Per la prima volta quest’anno il progetto viene esteso a ben 14 comuni marchigiani, oltre ai soli 3 coinvolti lo scorso anno (Senigallia, Corinaldo e Ostra Vetere): Ancona, Osimo, Jesi, Pesaro, Fano, Pergola, Fossombrone, Porto San Giorgio, Fermo, Ascoli, San Benedetto, Recanati, Macerata, Camerino.

Lo scopo di questo progetto è di riempire di significato l’estate dei giovani cittadini di età compresa tra 16 e 21 anni coinvolgendoli in attività di volontariato nel periodo estivo.

Spesso in estate si registra un generale allentamento dei rapporti e un progressivo attenuarsi degli impegni sociali dei ragazzi, complice anche la chiusura delle scuole, delle associazioni sportive e delle realtà culturali giovanili.

Ci sto affare fatica” punta proprio a creare possibilità d’incontro e d’interazione in un periodo dove il confronto è difficile da trovare.

E’ un percorso che vuole dare vita ad occasioni di socialità di gruppo, puntando sul valore di squadra tra i giovani che vogliono sentirsi parte viva ed integrante della propria comunità.

Il percorso racchiude in sé più temi: lo scambio intergenerazionale; il valore della fatica profusa e il suo riconoscimento; un investimento educativo sul tempo estivo; la dimensione del gruppo, con attività importanti, che mettono al centro le relazioni tra pari, affiancati da adulti; la cura e la tutela dei beni comuni, educando le giovani generazioni a un processo virtuoso di custodia del proprio territorio, fornendo loro l’occasione di sentirsene responsabili.

Un’azione collettiva di cittadinanza attiva per il proprio territorio ancora più importante dal momento che arriva dopo mesi di scuola a distanza e di lockdown, durante i quali i ragazzi avevano perso la socialità.

Investire sul senso di comunità significa investire in un futuro di relazioni tra cittadini e nella solidità del tessuto sociale.

Obiettivo questo fondamentale per dare la possibilità ai giovani di crescere in città e in quartieri dove il vicino non è un conoscente qualunque ma un concittadino con il quale si condivide un senso di identità comune

I giovani partecipanti saranno impegnati una o più settimane, a loro libera scelta, a partire dal 27 luglio e fino al 4 settembre 2020 in svariate attività settimanali di cura del bene comune.

Saranno guidati da un giovane tutor e da un handyman, un volontario adulto capace di trasmettere piccole competenze tecniche/artigianali ai ragazzi che quindi sperimenteranno capacità personali e acquisiranno nuove competenze.

A ciascun partecipante sono consegnati dei “buoni fatica” settimanali del valore di € 50,00 da spendere in abbigliamento, spese alimentari, libri, cartoleria, tempo libero, materiale informatico negli esercizi commerciali convenzionati col progetto.

Anche ai tutor verrà riconosciuto un “buono fatica”, del valore di € 100,00.

Le attività delle squadre si svolgeranno prevalentemente all’aria aperta e nel rispetto delle misure per la sicurezza sanitaria.

Questa esperienza sarà via via raccontata attraverso la pagina fb facebook.com/cistoaffarefatica e il profilo Instagram.

Iscrizioni sul sito www.cistoaffarefatica.it.

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